Google Gears, le interfacce di programmazione che hanno permesso al Web 2.0 di crescere ed espandersi così come oggi lo conosciamo. Sono tante le applicazioni web che usavano Gears ma solo a poche di queste è stato garantito l'ulteriore supporto (come nel caso di Wordpress); l'abbandono di Gears, prodotto della stessa Google, segna una decisa sterzata da parte del colosso di Mountain View verso l'obiettivo della nascita di un Web 3.0, nel quale i browser - e Chrome soprattutto - diverranno piccoli sistemi operativi in grado di eseguire vere e proprie web applications, le quali altro non saranno se non i classici siti web rifatti con l'
HTML 5.La nuova versione dell'HTML non è ancora stata standardizzata ma il suo uso ormai non presenta più problemi, dal momento che tutti i browsers, desktop o mobile che siano, sono in grado di supportare le nuove estensioni del linguaggio che anima il Web. HTML 5 rappresenta una pietra miliare nello sviluppo del web perché è la versione che porta il maggior numero di cambiamenti rispetto al passato; HTML 5, infatti, non avrà più bisogno di Flash o Silverlight per poter riprodurre contenuti multimediali o animazioni, dal momento che esso incorpora tutto il necessario per tali operazioni. Allo stesso modo, HTML 5 farà un uso sempre più largo delle nuove tecnologie come REST e JSON, spiegando perciò la decisione di Google di abbandonare Gears.
Chrome 12, quindi, è il browser che apre la strada per un nuovo concetto di Web, anche in funzione dell'imminente rilascio dei Chromebooks, i netbook basati su ChromeOS in luogo di Windows.
Fonte: Wininizio.it


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