Ipotesi: in un momento di rabbia, aggiorno il mio stato su Facebook, prendendomela con una persona specifica in particolare e la prendo in giro, in maniera sarcastica o che comunque può risultare offensiva. Quella persona può intentare un'azione legale verso di me?
Immagino di sì, se la nomino esplicitamente, con tanto di nome e cognome o se in qualche modo è facilmente identificabile...
Ma se non sono io stesso così ingenuo (per non dire totalmente stupido...
Non nascondo che a volte mi sono lasciato andare a degli "sfoghi" su FB e in una occasione la cosa mi è stata rimandata, ma la persona non aveva appunto prove che mi riferissi a lei... In un'altra c'è stato un completo travisamento, persone con la coda di paglia si sono sentite al centro dell'attenzione senza che pensassi minimamente a loro...
Ora, oltre a dire a me stesso di stare più calmo e attento a ciò che scrivo là (e appunto me lo dico da solo) e ad usare di meno questo social network (che avrà tanti pregi, ma anche dei vistosi lati negativi, soprattutto in termini di privacy), chiedo se c'è una legislazione al riguardo e se una persona è imputabile in base a quello che può scrivere...
Potete aiutarmi?
Grazie!


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