Ho voglia di urlare, su 02 July 2012 - 10:45 AM, ha detto:
E' accaduta una cosa analoga ad un mio collega di lavoro. Purtroppo allora non fu ben consigliato e si è ritrovato processato per "incauto acquisto" ha perso in primo grado e solo allora si è rivolto ad un avvocato che in appello è riuscito a provare la sua innocenza.
Avesse trovato subito qualcuno che lo consigliava bene legalmente invece che i soliti idioti del: "manda a cagar i Carab... perché tu non hai fatto nulla" non avrebbe perso sotto gamba la situazione e non sarebbe dovuto arrivare fino in appello spendendo oltre 5000 euro.
Avesse trovato subito qualcuno che lo consigliava bene legalmente invece che i soliti idioti del: "manda a cagar i Carab... perché tu non hai fatto nulla" non avrebbe perso sotto gamba la situazione e non sarebbe dovuto arrivare fino in appello spendendo oltre 5000 euro.
Purtroppo il rischio c'è. I limiti tra essere il truffato, aver commesso il reato di incauto acquisto o peggio ancor quello di ricettazione è molto labile e, se non si ha un buon legale, il rischio che da innocenti ci si trovi ad essere processati per reati gravi è quasi certo.
Aggiungerei anche il consiglio di scegliere un legale che conosca bene la materia informatica onde evitare che si venga difesi da chi pensi che L'IMEI altro non è che il numero di matricola del cellulare.


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