Puoi scegliere fra tre modalità di partizionamento: la prima cancella tutto quanto ^_^' la seconda usa lo spazio libero a disposizione, la terza è la partizione manuale.
Puoi usare tranquillamente la seconda opzione. Questa dovrebbe creare due partizioni, una di swap e una per il sistema, dico dovrebbe perché ho usato sempre quella manuale, quindi non ti so dire con esattezza. Quella di swap può avere una dimensione compresa fra 128Mb e 2Gb (dagliene almeno 1Gb, non ti dispiacerà). Il sistema operativo, nella versione normale necessita di 2Gb di spazio sul disco mentre, se ricordo bene, la versione alternate di Ubuntu ne vuole soltanto 512Mb, questa versione però si usa quando si vuole installare su macchine poco performanti.
Mettiamola così, se dedichi 1Gb allo swap e una ventina di giga al sistema, ci stai comodo per un bel po'.. Anche con meno di 10Gb potresti lavorare, tutto dipende da cosa ci vuoi fare.. se ad esempio vuoi lavorare con audio e video 10Gb potrebbero essere pochi. Io inizialmente dedicai a Ubuntu 30Gb, poi ho aggiunto due dischi e adesso sono quasi 380Gb..
Riguardo al partizionamento manuale non è difficile. Basta indicare i punti di mount:
In un'installazione semplice ti basta indicare i primi due come punti di mount, swap e / (su quest'ultima come filesystem devi indicare ext3 o reiserfs, le differenze fra i due filesystem non le conosco, so che l'uno vede l'altro e che ext3 offre più garanzie per la salvaguardia dei dati, mentre reiserfs appare più veloce).
Etichette di volume non ce ne sono, i punti di mount, se preferisci li puoi considerare come le lettere che si associano alle unità (a: c: d:...)