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  1. Da mercoledì 1 giugno il sistema informatico di Poste Italiano è incappato in una serie di difficoltà tecniche che si ritengono dovute all'aggiornamento dei sistemi informatici centrali e periferici, pertanto nel corso dell'ultima settimana si sono viste formare code chilometriche di utenti che, poi, non sono nemmeno riusciti a pagare bollettini e/o a spedire raccomandate, quindi nemmeno a ricevere l'erogazione delle pensioni. Dopo le dure critiche mosse dalle associazioni consumatori e persino dall'AGCOM, i vertici dell'azienda avevano rassicurato che tutto sarebbe tornato alla normalità in breve tempo; invece anche oggi le difficoltà perdurano e i problemi sembrano distribuiti a macchia di leopardo sull'intero territorio nazionale. Questi che Poste Italiane chiama "inconvenienti", sono veri e propri flagelli che si ripercuotono sull'utente finale il quale non viene messo in condizione di accedere ai propri conti, di effettuare pagamenti di fatture per utenze entro la scadenza prevista e di percepire gli emolumenti pensionistici. Le associazioni di consumatori sono agguerrite e annunciano una grossa class action contro l'azienda, mirante ad ottenere un risarcimento per tutti coloro che stanno subendo disagi e danni come conseguenza dell'accaduto. Tuttavia è da ricordare che, nel caso si debbano spedire raccomandate A/R anche fuori città, l'alternativa c'è e funziona anche meglio! Sono le cosiddette "poste private" come CityPost, TNTpost, Sailpost e tante altre. Tutte queste, fra l'altro, vengono a ritirare la corrispondenza direttamente al domicilio e, per le consegne in città, recapitano le missive anche nella stessa giornata. Fonte: Wininizio.it
  2. Ciao. Senza scendere in troppi dettagli tecnici - anche perché non dici che marca è il tuo modem/router - ti spiego per sommi capi come fare per tutelarti dalle intrusioni. E' buona norma e regola impostare innanzi tutto una nuova username e password per l'accesso al pannello di controllo del modem ed evitare di lasciare quelle impostate dal produttore: lasciare il login di default è un grosso rischio, poiché su Internet è facile reperire queste informazioni predefinite per ogni modello di modem/router e, perciò, un malintenzionato potrebbe prendere il controllo del modem e fare danni alla tua rete (magari per potersi muovere meglio senza che tu te ne accorga). Detto ciò, devi vedere nel pannello di gestione del modem l'elenco dei client connessi in quel momento in cui noti il forte calo di velocità: se sei sicuro che in quel momento sei l'unico in casa ad usare Internet, è evidente che qualsiasi indirizzo IP assegnato oltre che al tuo PC, sia da ricondurre ad una connessione dall'esterno. Per proteggere la tua rete wireless, devi seguire questi semplici consigli: usa una chiave di rete "forte", cioè composta da almeno 8 caratteri, alternando maiuscole e minuscole, inserendo almeno un numero e un carattere speciale usa la codifica WPA2 (o migliore) per cifrare la suddetta chiave; se possiedi un modem in cui è possibile regolare la potenza di emissione del segnale radio, prova a regolare tale potenza perché il segnale non fuoriesca da casa tua; stila un elenco degli indirizzi MAC di ciascun dispositivo wireless in tuo possesso e inseriscili nell'apposito filtro che il tuo modem SICURAMENTE possiede: così facendo impedirai a dispositivi con MAC address sconosciuti di poter accedere alla tua rete; in aggiunta al precedente, potresti anche spegnere il server DHCP e assegnare gli indirizzi IP manualmente a tutti i dispositivi in tuo possesso; dopo aver configurato tutto come sopra, potresti anche disattivare la funzione di trasmissione del tag SSID, che identifica la tua rete Wireless, così essa non sarà individuabile (a meno di non usare specifici software di indagine). Per ciò che riguarda la tutela legale, invece, ti consiglio, ove rilevassi davvero un'intrusione dall'esterno, di presentare una denuncia alla Polizia Postale e delle Comunicazioni della tua provincia (c'è un compartimento in ogni capoluogo di provincia): questo ti serve soprattutto per metterti al riparo nelle situazioni peggiori: pensa, infatti, se l'intruso sfrutta la tua re per scaricare materiale coperto da diritto d'autore o, peggio, materiale pedopornografico! In entrambi i casi l'intruso resterebbe "nascosto" poiché il primo ad essere sottoposto ad indagine saresti proprio tu, in quanto titolare della connessione ADSL attraverso la quale è avvenuto il "traffico illecito". Sotto un profilo civilistico purtroppo c'è ben poco da fare per colpa di una carenza legislativa in tal senso e, soprattutto, per la mancanza totale di pronunce giurisprudenziali che riconoscano un diritto al risarcimento in circostanze del genere. A livello teorico, infatti, si può pacificamente discutere del fatto che "Internet" sia una forma di energia assimilabile all'energia elettrica e il furto di quest'ultima - paragonata ad un bene mobile per espressa previsione legislativa - è punito dall'art. 624 c.p. con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 154 a euro 516 e, in più, si possono anche applicare le aggravanti previste dall'art. 625 c.p. Il problema è che, mentre il legislatore ha equiparato l'energia elettrica al bene mobile, non altrettanto è stato fatto con Internet la quale, tuttavia è essa stessa una forma di energia e di bene mobile, quindi avventurarsi in un'azione giudiziaria sotto il duplice aspetto penalistico e civilistico (con costituzione di parte civile in sede processuale) può avere esiti imprevisti e - comunque - bisogna avere la fortuna di trovare dalla propria parte un P.M. giovane, informato sul diritto delle nuove tecnologie, di mentalità aperta e flessibile, in grado di comprendere le conseguenze di quell'evento che qui possiamo definire "furto di connessione internet". Riassumendo, perciò, ti consiglio di verificare l'eventuale intrusione e, nel caso, di presentare denuncia alla Polizia Postale e delle Comunicazioni. Nel caso ti serva un consulto privato, trovi i miei recapiti su http://www.matteoriso.it
  3. Mi intrometto un attimo per ribadire sempre il solito concetto: la scelta del PC dipende solo da quel che ci devi fare realmente ;-)
  4. Il cavo USB é connesso ad una porta nel PC o ad un hub?
  5. Confermo quanto scritto da A Guy.
  6. Concordo e sposto la discussione :-)
  7. Più pass più sarà preciso l'esito
  8. Siamo lieti di annunciare che da oggi la toolbar di Wininizio è disponibile anche per i browser Chrome e Safari. La potete scaricare da questa pagina: Fra le novità, la possibilità di accedere alla pagina Facebook o al Twitter di Wininizio.
  9. Bontà sua, Microsoft ha pubblicato il primo video ufficiale sulla nuova interfaccia grafica di Windows 8. L'aspetto ricorda immediatamente la MetroUI di Windows Phone 7, nella quale le sezioni più importanti del sistema e le applicazioni principali sono rappresentata da tiles (piastrelle in inglese) cliccabili e in grado di fornire informazioni immediate all'utente su vari argomenti. Prima di esprimere un giudizio bisognerà provare la nuova interfaccia dal vivo, naturalmente, però rimane il fatto che - a quanto pare - il Desktop cesserà d'essere il punto di arrivo e di partenza per tutte le operazioni in Windows: giacerà sepolto sotto questa interfaccia grafica appariscente ed essenziale al tempo stesso, la quale - tuttavia - ci costringerà a cambiare nuovamente le nostre abitudini in materia di uso di Windows (un po' come accade al rilascio di Vista). Il dubbio che ci si pone è: sarà disattivabile per permettere di lavorare "alla vecchia maniera" laddove non c'è l'esigenza di fare sfoggio di fotografie e video in quantità industriali? Ecco il video: <object width="400" height="257"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/watch?v=p92QfWOw88I?version=3&hl=it_IT&rel=0"></param><param'>http://www.youtube.com/watch?v=p92QfWOw88I?version=3&hl=it_IT&rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/watch?v=p92QfWOw88I?version=3&hl=it_IT&rel=0" type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="257" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object> Fonte: Wininizio.it
  10. [ben] Vincenzo alias LP640 [/ben]
  11. Re

    Me lo chiedevo anch'io...
  12. :-)
  13. E' possibile, certo. Si potrebbe imitare il sistema delle licenze d'uso che accompagnano i software, nelle quali si inseriscono i termini e le condizioni d'uso del materiale distribuito, indicando a chiare lettere - per esempio - che la ricezione del materiale non costituisce atto di cessione della proprietà morale, morale e intellettuale e/o dei diritti connessi, i quali debbono intendersi come riservati da parte del legittimo proprietario dell'opera.. E così via. Basta uno stampato con tali condizioni allegato al press kit e le condizioni da imporre possono essere le più disparate. In aggiunta, prima di iniziare la distribuzione in via ufficiale, provvederei anche ad inviare a me stesso una copia del materiale a mezzo raccomandata A/R unitamente alle condizioni d'uso citate: in questo modo il timbro postale farà fede circa la data di produzione e inizio diffusione del materiale ai fini di un'eventuale difesa in giudizio. Da detentore di tutti i diritti sull'opera, è possibile dettare qualsiasi condizione all'utilizzatore finale, così egli è avvisato per tempo a cosa potrebbe andare incontro nel caso di violazioni delle condizioni d'uso ricevute in allegato al materiale. Purtroppo tutto ciò non basta a garantire al 100% che nessuno sfrutti illegalmente tale materiale, ma almeno si costituisce una solida base da cui muovere l'azione giudiziaria per la tutela dei diritti lesi.
  14. Esatto: mai sottovalutare questi aspetti. Ancora nel 2011 c'è gente che Internet sia terra di nessuno, senza regole e che tutto ciò che vi si trova sia gratuito, pertanto è opportuno valutare preventivamente gli eventuali danni derivanti dall'operazione di copia-incolla selvaggio. Saluti
  15. ... e poi con Chrome c'è un'estensione che permette di leggere i PDF senza passare per un'applicazione specifica - che però serve se si vuole stampare i contenuti.
  16. la situazione è complessa... In realtà tu sei sempre il detentore del diritto diss proprietà intellettuale, nonché il titolare del diritto di sfruttamento economico dell'opera. Purtroppo però su Internet il copia-incolla é sempre in agguato. Per tutelare il tuo materiale esistono diverse possibilità che, oltre tutto, rafforzano la tua posizione nell'eventualità di un giudizio in sede civile per la tutela dei tuoi diritti. Per esempio alle immagini puoi applicare il cosidetto "watermark", una sorta di filigrana semitrasparente in cui puoi inserire il tuo copyright, mentre per le pagine del sito puoi mettere un avviso in ogni pagina che ricordi la proprietà del materiale. Ripeto: ci sono tante soluzioni che potrei suggerirti. Se preferisci, possiamo parlarne privatamente: trovi i miei recapiti all'indirizzo http://www.matteoriso.it
  17. Teorema Di Archim3De

    N.B.: "Archim3de" di Wininizio, non "ARCHIMEDE" il famoso matematico
  18. Teorema Dell'Avvocato Anziano

  19. In merito alla fornitura di accesso ad Internet, devo ricordarti che l'hotel ha l'obbligo di consentire la connessione solo dopo aver individuato tramite documento d'identità colui che accederà ad Internet dalla postazione che predisporrai. Quanto alle licenze hai già ottenuto risposte esaurienti. Mi limito quindi a suggerirti ZipGenius per la gestione degli archivi compressi ;-)
  20. Fat é un sistema "vecchio" ma è trasversale; tuttavia presenta problemi con files di dimensioni enormi e, perciò, anche con media di grande capacità. L'optimum sarebbe avere NTFS largamente diffuso, ma Microsoft ne detiene il copyright e perciò nisba... :-(
  21. Occhio però a quello che apri in Facebook! Non tutto è pulito.
  22. Io trovo Samsung una marca ottima, devo dire la verità