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  1. Buon compleanno a Francesco Toldo APPIANO GENTILE - Tanti auguri di buon compleanno a Francesco Toldo che oggi compie 38 anni essendo nato a Padova il 2 dicembre 1971. Al portiere nerazzurro gli auguri di tutta l'Inter e di tutti i tifosi interisti. Fonte: Inter.it
  2. Inter-Fiorentina: 1-0, decide Milito MILANO - Sotto una pioggia battente, nella 14^ giornata della Serie A Tim 2009-2010, Inter batte Fiorentina 1-0 grazie al calcio di rigore trasformato da Diego Milito. Dopo un primo tempo chiuso sullo 0-0, l'Inter trova il gol a inizio ripresa con Walter Samuel, ma la rete dell'argentino è annullata dal direttore di gara per una trattenuta su Dainelli. La Fiorentina colpisce un palo con Gilardino. Costretto a rinunciare allo squalificato Maicon, per affrontare la Fiorentina di Cesare Prandelli, José Mourinho schiera capitan Zanetti, alla 120° partita consecutiva, Lucio, Samuel e Chivu sulla linea difensiva davanti ai pali di Julio Cesar. Stankovic, Cambiasso e Muntari sono i tre uomini del centrocampo che vede Ricardo Quaresma, alla prima da titolare dal novembre scorso, dietro alle due punte Milito ed Eto'o. Prandelli risponde con Gilardino più avanzato rispetto a Marchionni, Vargas e Gilardino, mentre Jovetic è in panchina. PRIMO TEMPO - Dopo aver celebrato i 50 anni di fondazione dell'Opera San Francesco per i poveri di Milano, il tocco dei nerazzurri dà il via a Inter-Fiorentina sotto a una pioggia battente. Quaresma subito attivo in area avversaria prende l'iniziativa per due volte nei primi due minuti di gioco, mentre i viola rispondono con un cross pericolo di Vargas messo in corner da Cambiasso. Quaresma ci riprova al 6' con due bei cross tesi, sul secondo Frey tocca ma non trattiene e la difesa spazza via. Al minuto 11 calcio di punizione a favore dell'Inter, batte Cambiasso che scambia poi con Eto'o , il camerunese ripassa palla al compagno, ma il cross dell'argentino non trova la porta. Al 14' nerazzurri vicinissimi al vantaggio con il destro defilato di Muntari che calcia sul fondo dopo l'assist di Eto'o. La stessa occasione arriva due minuti dopo (16') con Milito che, dopo il lancio verticale di Stankovic, si trova a tu per tu con Frey, ma calcia direttamente sul portiere. Al 20' Jorgensesn, neo entrato al posto di Marchionni, ci prova con un destro dalla distanza che sfila alla destra di Julio Cesar. Al 22' scambio stretto in area tra Cambiasso-Eto'o, ma la difesa viola mette a sedere il camerunense e spegne l'azione nerazzurra. Al 24' la punizione di Vargas e la successiva deviazione di testa centrale da parte di Gilardino, chiamano in causa Julio Cesar che para senza problemi. Al 27' dal calcio d'angolo battuto da Stankovic, ci prova Muntari con un sinistro da fuori area che termina alto sopra la traversa, mentre un minuto dopo il lancio verticale del centrocampista serbo innesca Eto'o che però, arriva un secondo in ritardo rispetto a Frey. Quaresma sfiora il gol al 22 grazie a Dainelli che gli recapita il pallone sui piedi, il portoghese ci prova con un sinistro largo che non trova la porta di pochissimo. 34': Gobbi ferma il pallone con la mano e regala il calcio di punizione all'Inter dai 20 metri, calcia Chivu, ma il sinistro del rumeno termina sul fondo. Al 36' la girata di Muntari invita Eto'o alla girata al volo, il numero 9 nerazzurro però manca il pallone e fa partire il contropiede della Fiorentina. Al 40' gran numero di Quaresma che dopo l'apertura di Eto'o attraversa tutta la metà campo avversaria e restituisce palla al compagno che però è pescato in posizione irregolare. Dal 45', Inter pericolosa in due occasioni con l'assist di Eto'o per Quaresma che prova il diagonale. Dopo un minuto di recupero, il primo tempo di Inter-Fiorentina si chiude sullo 0-0. I nerazzurri, in campo con un buon ritmo, hanno creato tante occasioni importanti, ma non hanno trovato il gol. SECONDO TEMPO - Nella ripresa, Mourinho conferma gli undici giocatori di partenza. Al minuto 5 è decisivo l'intervento di Comotto sull'avanzata di Muntari lanciato a rete; poco dopo (6'), su angolo dalla sinistra, Samuel insacca di testa, ma dopo 10 secondi, Damato annulla la rete ai nerazzurri per una trattenuta dello stesso Samuel a Dainelli, ma in realtà entrambi si prendono per la maglia. Nella stessa azione, Stankovic è atterrato in area. All'11, ancora Inter con la verticalizzazione di Quaresma per Milito che si gira in maniera perfetta in area di rigore, Frey ribatte, palla a Muntari che scivola e la perde. Al 12' è Lucio a creare pericoli ai viola con un destro potente e preciso su punizione che Frey para a fatica. Al 19' Vargas atterra Quaresma, Stankovic batte il calcio di punizione che poi consegna palla a Eto'o, il camerunese si libera di tre avversari, ma sbaglia la conclusione, ma è al 20' che Milito ha tra i piedi la palla del vantaggio interista: pescato da Stankovic sul filo del fuorigioco, il Principe cerca il secondo palo solo davanti a Frey, ma la palla termina fuori. Occasioni in serie per l'Inter dal 25', con il tiro di Muntari di poco a lato prima, il tocco di Eto'o ostacolato da Jorgensen e con il colpo di testa Lucio subito dopo. Al 28', doppio cambio tra i nerazzurri: Mourinho sostituisce Quaresma e Muntari con Mancini e Thiago Motta. Fiorentina vicinissima al vantaggio al 35' con Gilardino che, dopo aver superato l'assalto di Lucio e Samuel, prova la conclusione, ma il palo si oppone. La partita si sblocca al 39': Damato assegna un calcio di rigore all'Inter, per il fallo di Comotto su Milito, il Principe questa volta non sbaglia: Frey a destra, palla a sinistra. Il difensore viola, prima del penalty, reclama con l'arbitro per un contatto in area tra Gilardino e Samuel sull'ultimo cross di Vargas; l'argentino non guarda il pallone e va sull'uomo. Eto'o ha tra i piedi la palla del raddoppio nerazzurro al 44', ma solo davanti a Frey si vede togliere il pallone dal numero uno viola. Dopo 3 minuti di recupero, Inter-Fiorentina si chiude sull'1-0, nerazzurri a + 8 sulla Juventus uscita sconfitta per 2-0 nella sfida con il Cagliari. INTER-FIORENTINA 1-0 Marcatori: 40' st Milito rig. Inter: 12 Julio Cesar; 4 Zanetti, 6 Lucio, 25 Samuel, 26 Chivu; 5 Stankovic, 19 Cambiasso, 11 Muntari (28' st 8 Thiago Motta); 7 Quaresma (28' st 30 Mancini), 22 Milito (42' st 14 Vieira), 9 Eto'o; A disposizione: 1 Toldo, 2 Cordoba, 15 Krhin; Allenatore: José Mourinho Fiorentina: 1 Frey; 25 Comotto, 2 Kroldrup, 3 Dainelli (31'st 29 De Silvestri), 19 Gobbi; 18 Montolivo, 15 Zanetti C.; 32 Marchionni (18' 20 Jorgensen), 24 Santana (41' st 9 Castillo), 6 Vargas; 11 Gilardino; A disposizione: 35 Avramov, 8 Jovetic, 21 Babacar 23 Pasqual; Allenatore: Cesare Prandelli Arbitro: Antonio Damato di Barletta Ammoniti: 33' Chivu, 35' Gobbi, 42' Kroldrup, 22' st C.Zanetti, 34' st Samuel, 39' st Comotto. Tempi supplementari: 1'-3' . Spettatori: 59.471 Fonte: Inter.it
  3. Inter-Fiorentina: i disponibili tutti convocati APPIANO GENTILE - José Mourinho ha convocato tutti i calciatori nerazzurri disponibili per Inter-Fiorentina, gara valida per la 14^ giornata della Serie A Tim 2009-2010 in programma domani, domenica 29 novembre '09, allo stadio "Giuseppe Meazza" in San Siro a Milano (calcio d'inizio h. 15; apertura delle biglietterie per vendita dei tagliandi alle h. 12). Indisponibili gli infortunati Joel Obi, Davide Santon e Wesley Sneijder. Il portiere Vid Belec sarà invece impegnato oggi pomeriggio con la Primavera nella gara del campionato di categoria a Cesena. Fonte: Inter.it
  4. UCL, Barca-Inter: 2-0, sconfitta al 'Camp Nou' BARCELLONA - L'Inter esce sconfitta 2-0 dalla gara disputata questa sera al "Camp Nou" contro il Barcellona. Le reti di Pique e Pedro nel primo tempo regalano la vittoria ai blaugrana che raggiungono così il comando della classifica del Girone F della Uefa Champions League 2009-2010 a quota 8 punti. Costretto a rinunciare a Wesley Sneijder, per affrontare il Barca, José Mourinho si affida a Stankovic dietro le due punte Milito ed Eto'o. Davanti a Julio Cesar, Lucio e Samuel sono i centrali della difesa nerazzurra con Maicon e Chivu terzini. A centrocampo accanto a capitan Zanetti, Esteban Cambiasso e l'ex balugrana, Thiago Motta. Con Ibra e Messi in panchina, Josep Guardiola si affida in attacco a Henry, affiancato da Pedro e Iniesta, con Abidal regolarmente in campo da terzino sinistro dopo l'influenza dei giorni scorsi. Barcellona e Inter si sfidano dopo la gara tra Rubin Kazan e Dinamo Kiev terminata sul risultato di 0-0. PRIMO TEMPO - Il Barcellona parte subito forte, al 3' Xavi ci prova di destro dalla distanza, Julio Cesar devia in corner; sugli sviluppi dell'angolo brivido con Pique che intercetta, ma Lucio mette nuovamente angolo. All'7 Iniesta aspetta l'inserimento di Xavi posizionato in area, ma Julio Cesar anticipa e blocca tutto. Il portiere nerazzurro è protagonista di una bella uscita a terra anche un minuto dopo sull'invito di Iniesta per Henry. Il Barca passa in vantaggio con Pique al minuto 10: dal corner di Xavi, Henry prolunga di testa sul secondo palo, dove il difensore spagnolo con il piede a martello mette in rete per l'1-0. Al 13, il fallo di Zanetti su Henry guadagna un calcio di punizione dal limite ai blaugrana: Xavi sul pallone, conclude di un soffio sopra la traversa. Dal 20' doppio pericolo per l'Inter prima con l'imbucata di Pedro, poi con il tiro angolato e potente di Henry respinto con i pugni da Julio Cesar. Il raddoppio blaugrana arriva al 26': Iniesta dà il via all'azione che prosegue con il cross di Dani Alves a centro area, la palla lunga arriva a Pedro che con un sicuro piatto sinistro batte Julio Cesar per il 2-0. Al 34' il bruttissimo fallo di Puyol su Milito, vale il cartellino giallo al capitano blaugrana. Al 36' occasione per l'Inter: Stankovic approfitta del controllo difettoso del pallone di Valdes, che sbaglia su retropassaggio di Abidal, e ci prova con un pallonetto da fuori area, ma la palla è troppo alta. Al 41', dopo un fraseggio prolungato, il Barca torna dalle parti di Julio Cesar con un'apertura laterale per Dani Alves che Stankovic di un soffio mette sul fondo. Al 43' il lampo di Milito dalla distanza fa tremare Valdes costretto ad allungarsi per seguire la traiettoria della palla. Julio Cesar è provvidenziale al 45' sul colpo di testa a botta sicura di Keita su corner di Xavi. Squadre a riposo sul 2-0 dopo un minuto di recupero. SECONDO TEMPO - Nella ripresa, Mourinho sostituisce Esteban Cambiasso con Sulley Muntari. L'Inter ha la possibilità di accorciare le distanze al 9' con l'invito di Thiago Motta per Eto'o inseguito però da Dani Alves con un'ancata lo mette a sedere. L'azione riparte e al 9' è strepitora la parata di Julio Cesar sul colpo di testa Xavi che si era trovato libero in area dopo il cross di Dani Alves. Al 21' il fallo di Muntari su Henry regala un calcio di punizione al Barcellona, batte Dani Alves, Julio Cesar si distende e devia in calcio d'angolo. Al 24' Eto'o ci prova con un tiro esterno sul secondo palo in corsa a metà tra il tiro e il cross, ma non trova lo specchio della porta. Dal 26' C'è Mario Balotelli in campo al posto di Dejan Stankovic: al 28' l'attaccante nerazzurro, con una bella accellerazione scambia con Maicon, ma il cross a centro area del brasiliano è messo fuori di testa da Puyol. Dal 37' Quaresma sostituisce Milito e al 44' il portoghese prova a sfondare la difesa avversaria con una bella azione personale. Al 48', su angolo di Maicon, ci prova anche Thiago Motta con un colpo di testa che termina di poco al lato di Victor Valdes. Dopo 5 minuti di recupero, Barcellona-Inter termina 2-0. I blaugrana guidano il Girone F a quota 8 punti, mentre l'Inter segue a pari punti con il Rubin Kazan a quota 6. Dinamo Kiev ultima con 5 punti. BARCELLONA-INTER 2-0 Marcatori: 10' Pique, 26' Pedro Barcellona: 1 Valdes; 2 Dani Alves, 3 Piquè, 5 Puyol, 22 Abidal (44' st 19 Maxwell) ; 6 Xavi, 16 Busquets, 15 Keita; 8 Iniesta (48' st 28 Jonathan), 17 Pedro (40' st 11 Bojan), 14 Henry; A disposizione: 13 Pinto, 4 Marquez, 9 Ibrahimovic, 10 Messi; Allenatore: Josep Guardiola Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 26 Chivu; 4 Zanetti, 19 Cambiasso (1' st 11 Muntari), 8 Thiago Motta, 5 Stankovic (26' st 45 Balotelli); 22 Milito (37' st 7 Quaresma), 9 Eto'o; A disposizione: 1 Toldo, 2 Cordoba, 14 Vieira, 23 Materazzi; Allenatore: José Mourinho Arbitro: Massimo BUSACCA (Svizzera) Note. Ammoniti: 18' Thiago Motta, 34' Puyol, 5' st Pedro, 35' st Chivu, 43' Zanetti. Recuperi: 1' pt, 5' st Fonte: Inter.it
  5. UCL, Barcellona-Inter: 23 convocati APPIANO GENTILE - José Mourinho ha convocato 23 nerazzurri per Barcellona-Inter, gara valida per il Match Day 5 della Uefa Champions League 2009-2010, in programma martedì 24 novembre '09 al "Camp Nou" di Barcellona (calcio d'inizio alle h 20,45). Portieri: 1 Francesco Toldo, 12 Julio Cesar, 21 Paolo Orlandoni; Difensori: 2 Ivan Ramiro Cordoba, 4 Javier Zanetti, 6 Lucio, 13 Maicon, 23 Marco Materazzi, 25 Walter Samuel, 26 Cristian Chivu; Centrocampisti: 5 Dejan Stankovic, 7 Ricardo Quaresma, 8 Thiago Motta, 10 Wesley Sneijder, 11 Sulley Muntari, 14 Patrick Vieira, 15 Rene Krhin, 19 Esteban Cambiasso, 30 Mancini; Attaccanti: 9 Samuel Eto'o, 18 David Suazo, 22 Diego Milito, 45 Mario Balotelli. Fonte: Inter.it
  6. Bologna-Inter:1-3, apre Milito chiude il Cuchu BOLOGNA - Nel primo anticipo della 13^ giornata della Serie A Tim '09-'10, Inter batte Bologna 3-1 e conquista la decima vittoria stagionale in campionato. Al vantaggio realizzato da Milito risponde, 60 secondi dopo, Zalayeta ma, prima dell'intervallo, Balotelli sigla il sorpasso e riporta l'Inter in vantaggio. Nella ripresa, la rete di Cambiasso consegna ai nerazzurri il quarto successo consecutivo lontano dallo stadio 'Meazza' dopo quelli conquistati contro Genoa, Livorno e Dinamo Kiev in Champions League. E da PRIMO TEMPO - Per affrontare la squadra guidata da appena un mese da Franco Colomba, José Mourinho schiera Lucio e Samuel al centro della difesa con Maicon e Chivu terzini; Zanetti, Cambiasso e Thiago Motta sono i tre del centrocampo con Stankovic alle spalle di Milito e Balotelli. Modulo speculare per la squadra emiliana che risponde con Adailton arretrato rispetto a Zalayeta e Di Vaio. Il Bologna si propone con un pressing alto nella metà campo nerazzurra, ma è l'Inter al minuto 4' a creare pericoli con l'uno-due tra Thiago Motta e Milito che si inseriscono pericolosamente in area avversaria, il Principe però non trova il varco per il tiro. Poco dopo è Balotelli a provarci con un tiro-cross sul secondo palo a cercare Stankovic che non arriva di pochissimo. Al minuto 7, splendida azione in area di Milito che si libera di Britos con una finta verso l'esterno ma va giù, dopo aver difeso il pallone. Per Rosetti non c'è fallo e la decisione del direttore di gara è uguale anche due minuti dopo quando, nel corpo a corpo Balotelli-Britos, è il nerazzurro ad averne la peggio cadendo in area. Il Bologna reagisce all'11 con l'azione combinata di Zalayeta e Adailton, ma è l'Inter a sfiorare il vantaggio nelle due occasioni successive: al 13', con un sinistro dalla distanza di Chivu che lasciato libero, prova la conclusione, Viviano smorza il tiro ma non trattiene il pallone che viene raccolto prima da Cambiasso e poi da Maicon che tira alto; al 15', nerazzurri ancora pericolosi con il colpo di testa di Thiago Motta su corner di Balotelli al quale risponde con grande lucidità il portiere rossoblù. Il vantaggio arriva al minuto 22 con Milito: sul corner di Maicon, tocca prima Motta, poi Lucio fa sponda di testa per il Principe che in girata insacca in rete per lo 0-1. Non c'è tempo per esultare perché il Bologna reagisce immediatamente e ci mette poco meno di 60 secondi a trovare il pareggio con Zalayeta: lancio lungo di Adailton, l'attaccante uruguaiano beffa Julio Cesar con un sinistro all'incrocio dei pali che porta il risultato sull'1-1. Al 28', Cambiasso legge bene le intenzioni del Bologna ed è decisivo il suo anticipo sul lancio di Adailton per Di Vaio. Un minuto dopo (32') è Balotelli ad avere tra i piedi la palla del raddoppio nerazzurro ma, dopo lo splendido assist di Thiago Motta, l'attaccante nerazzurro non riesce a trovare lo spazio per superare Viviano che trova invece il tempo per rialzarsi e bloccare in ultimo il pallone. Al 36' ancora nerazzurri ad un passo dal gol: Stankovic ci prova dalla distanza, la palla colpisce incredibilmente entrambi i pali prima di essere parata da Viviano senza aver superato la linea di porta. Il raddoppio arriva al 42' con SuperMario: dal calcio d'angolo dalla sinistra di Maicon, l'attaccante diciannovenne schiaccia a terra superando Viviano e portando l'Inter nuovamente in vantaggio. Dopo 1 minuto di recupero, squadre a riposo sul risultato di 1-2. SECONDO TEMPO - Nella ripresa, Mourinho sostituisce Mario Balotelli con Samuel Eto'o. Stesso schieramento di partenza per il Bologna che cerca subito il gol con Adailton: il brasiliano, dopo un bel dribbling, prova la conclusione, il tiro potente è deviato da Zalayeta e termina sul fondo. Al minuto 12 bellissimo scambio Eto'o-Milito: il camerunese mette in mezzo per il Principe che prova il tiro improvviso e, complice la deviazione di Viviano, colpisce in pieno la traversa. Al 23' è tempestivo il recupero di Mingazzini su Thiago Motta che, innescato dal cross di Milito, non riesce a intercettare il pallone sotto porta. Inter in gol al 27: lancio lungo per Milito che innesca il contropiede e serve Cambiasso a centro area, l'argentino con un tocco di sinistro in diagonale beffa Viviano e porta il risultato sull'1-3. Al 37' il neo entrato Osvaldo ci prova con un tiro dalla distanza che termina all'esterno della rete, mentre al 44' il calcio di punizione di Adailton termina altissima. Al 46' Rosetti estrae il rosso diretto nei confronti di Maicon per le proteste del brasiliano nei confronti del guardalinee. Bologna-Inter si chiude sull'1-3, nerazzurri al comando della classifica con 32 punti, 8 in più della Juventus che scenderà in campo domani sera contro l'Udinese. BOLOGNA-INTER 1-3 Marcatori: 22' Milito, 23' Zalayeta, 42' Balotelli, 27' Cambiasso. Bologna: 1 Viviano; 84 Raggi, 13 Portanova, 6 Britos, 23 Lanna; 7 Valiani (14' st 26 Mudingayi), 14 Guana (40' st 21 Zenoni), 8 Mingazzini; 85 Adailton; 25 Zalayeta (25' st 22 Osvaldo), 9 Di Vaio; A disposizione: 15 Colombo, 10 Bombardini, 11 Vigiani, 41 Marazzina; Allenatore: Franco Colomba. Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 26 Chivu; 4 Zanetti, 19 Cambiasso, 8 Thiago Motta; 5 Stankovic (30' st 14 Vieira), 22 Milito (35' st 30 Mancini), 45 Balotelli (1' st 9 Eto'o); A disposizione: 1 Toldo, 2 Cordoba, 15 Khrin, 23 Materazzi; Allenatore: José Mourinho Arbitro: Roberto Rosetti (sez. arbitrale di Torino). Note. Ammoniti: 37' Balotelli, 31' st Thiago Motta. Espulsi: 46' st Maicon. Tempi supplementari: 1'-3' Fonte: Inter.it
  7. Bologna-Inter: 22 convocati APPIANO GENTILE - Sono 22 i nerazzurri convocati da José Mourinho per Bologna-Inter, gara valida per l'anticipo della 13^ giornata della Serie A Tim 2009-2010 in programma domani, sabato 21 novembre 2009, allo stadio "Dall'Ara" di Bologna (ore 18.00). Portieri: 1 Francesco Toldo, 12 Julio Cesar, 21 Paolo Orlandoni; Difensori: 2 Ivan Ramiro Cordoba, 6 Lucio, 13 Maicon, 23 Marco Materazzi, 25 Walter Samuel, 26 Cristian Chivu; Centrocampisti: 4 Javier Zanetti, 5 Dejan Stankovic, 7 Ricardo Quaresma, 8 Thiago Motta, 11 Sulley Muntari, 14 Patrick Vieira, 15 Rene Krhin, 19 Esteban Cambiasso, 30 Mancini; Attaccanti: 9 Samuel Eto'o, 22 Diego Milito, 45 Mario Balotelli, 89 Marko Arnautovic. Fonte: Inter.it
  8. Inter-Roma:1-1, Eto’o sigla il pareggio MILANO - Grazie alla rete di Samuel Eto'o, l'Inter pareggia 1-1 con la Roma nella gara che sancisce il record d'imbattibilità interna di José Mourinho alla 150esima gara nazionale (campionato e coppe) senza sconfitte in casa. Con un video proiettato prima dell'inizio della gara sul maxi schermo, l'Inter e tutti gli interisti presenti allo stadio 'Meazza' ricordano l'anniversario della nascita di Angelo Moratti celebrato il 5 novembre scorso. PRIMO TEMPO - José Mourinho cambia la formazione che mercoledì scorso ha sconfitto la Dinamo Kiev e si affida a Javier Zanetti terzino sinistro sulla linea difensiva composta con Maicon, Samuel e Lucio, a Muntari, Thiago Motta e Vieira per formare il centrocampo alle spalle di Stankovic, trequartista dietro le due punte Milito, alla 100^ presenza ufficiale in campionati italiani, ed Eto'o. Julio Cesar tra i pali. Al minuto 3 la Roma ha la possibilità di portarsi in vantaggio con Vucinic che sfrutta un errore della difesa nerazzurra e solo davanti a Julio Cesar, con 5 metri di vantaggio, si fa raggiungere da Lucio che butta palla sul fondo. All'11 Milito cade in area dopo un contatto con Andreolli, ma per Rocchi è tutto regolare. Al 13, Stankovic ci prova dalla distanza con un tiro che termina alto sopra la traversa, ma nello stesso minuto è la Roma a passare in vantaggio con Vucinic: lancio lungo di Motta, il montenegrino salta a due piedi sopra Lucio e insacca in rete di testa. Al 16' ci prova Maicon di potenza con un tiro centrale che Julio Sergio blocca senza troppi problemi. L'Inter sfiora il pareggio al 16' con uno strepitoso Milito che fa fuori Motta e prova il destro che s'infrange sul corpo di Julio Sergio che salva così il risultato. Al 26' nerazzurri ancora vicini al gol dopo un retropassaggio di Andreolli che Stankovic intercetta ad un passo dalla rete, Milito in ultimo scivola e la difesa giallorossa libera. Alla mezz'ora bella manovra dell'Inter che resta nella metà campo avversaria. Un minuto dopo un contatto tra Vieira e De Rossi costringe il capitano giallorosso a rientrare negli spogliatoi, al suo posto entra in campo Ricardo Faty. Al 36' Thiago Motta cerca la palla tra i piedi di Menez, Rocchi giudica irregolare l'intervento del brasiliano e assegna il calcio di punizione alla Roma, Riise calcia di potenza, la palla colpisce la barriera ed esce di pochissimo alla sinistra di Julio Cesar. Al 38' è insidioso il tiro di Muntari dalla sinistra, il portiere giallorosso devia con un colpo di reni in calcio d'angolo. Al 45' Milito prova a bucare la difesa giallorossa con un'azione insistita sulla fascia sinistra che culmina nel calcio d'angolo. Dopo 3 minuti di recupero, squadre a riposo sullo 0-1. SECONDO TEMPO - Nella ripresa José Mourinho sostituisce Muntari e Vieira con Balotelli e Sneijder e l'Inter trova subito il pareggio ( 3') con un gran gol di Samuel Eto'o, immediata la girata e il tiro del camerunese ,sull'assist di Thiago Motta, che porta il risultato sull'1-1. Al 7' ovazione per il capitano nerazzurro che si guadagna un calcio d'angolo dopo una percussione personale facendo fuori l'intera difesa romanista. Al 9' l'intervento di Thiago Motta guadagna una punizione alla Roma, esplode il tiro di Riise che termina alla sinistra di Julio Cesar. Al 15' Stankovic raccoglie al volo il passaggio di Eto'o e conclude di destro, palla alta. La Roma crea pericoli al 18' con un tiro di Menez che punta l'angolo alla destra, prima che Mourinho sostituisca Thiago Motta con Cambiasso. Al 25' il neo entrato Okaka riceve da Menez e prova il tiro dalla destra alto sulla traversa di Julio Cesar. Al 35' è proprio il portiere nerazzurro a salvare il risultato con una grandissima parata sul tiro ravvicinato di Faty. Al 41', l'Inter sfiora il pareggio con un diagonale dalla destra di Balotelli, quasi un assist per Milito che a centro area non ci arriva per un soffio. Al 47', l'assistente di Rocchi alza la bandierina del fuorigioco prima che Milito gonfi la rete nell'angolino sulla testa di Julio Sergio. Dopo 3 nminuti di recupero, Inter-Roma termina 1-1. L'Inter resta al comando della classifica con 29 punti. INTER-ROMA 1-1 Marcatori: 13' Vucinic, 3'st Eto'o Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 25 Samuel, 6 Lucio, 4 Zanetti; 11 Muntari (1' st 45 Balotelli), 14 Vieira (1' st 10 Sneijder), 8 Thiago Motta (18' st 19 Cambiasso); 5 Stankovic; 22 Milito, 9 Eto'o; A disposizione: 1 Toldo, 2 Cordoba, 26 Chivu, 30 Mancini; Allenatore: José Mourinho Roma: 27 Julio Sergio; 13 Motta, 3 Andreolli, 5 Mexes, 17 Riise; 33 Brighi, 7 Pizarro, 20 Perrotta; 16 De Rossi (34' 14 Faty); 9 Vucinic (23' st 89 Okaka), 94 Menez (30' st 22 Tonetto); A disposizione: 1 Lobont, 19 Baptista, 21 Guberti, 77 Cassetti; Allenatore: Claudio Ranieri Arbitro: Gianluca Rocchi di Firenze Note. Ammoniti: 40' Muntari, 46' Menez, 9' st Thiago Motta, 17' st Stankovic, 33' Pizarro. Tempi supplementari: 3'-3'. Spettatori: 56.807 Fonte: Inter.it
  9. Inter-Roma: 19 convocati APPIANO GENTILE - Sono 19 i nerazzurri convocati da José Mourinho per Inter-Roma, gara valida per il posticipo della 12^ giornata della Serie A Tim 2009-2010 in programma domani, domenica 8 novembre 2009, allo stadio "Giuseppe Meazza" in San Siro a Milano (ore 20,45). Portieri: 1 Francesco Toldo, 12 Julio Cesar, 21 Paolo Orlandoni; Difensori: 2 Ivan Ramiro Cordoba, 4 Javier Zanetti, 6 Lucio, 13 Maicon, 25 Walter Samuel, 26 Cristian Chivu; Centrocampisti: 5 Dejan Stankovic, 8 Thiago Motta, 10 Wesley Sneijder, 11 Sulley Muntari, 14 Patrick Vieira, 19 Esteban Cambiasso, 30 Mancini; Attaccanti: 9 Samuel Eto'o, 22 Diego Milito, 45 Mario Balotelli. Fonte: Inter.it
  10. UCL, Dinamo-Inter:1-2, nerazzurri al 1° posto KIEV - Serata gelida (-2) al Valeriy Lobanovskiy Stadium riscaldata dall'entusiasmo nerazzurro: l'Inter vince 2-1 contro Dinamo Kiev in una gara valida per il Matchday 4 della Uefa Champions League 2009-2010 e si posiziona al comando del Girone F. L'Inter scende in campo dopo la gara, chiusa sullo 0-0, tra Rubin Kazan e Barcellona e nel primo tempo della match in scena a Kiev sono gli ucraini a passare in vantaggio per primi con Shevchenko al minuto 21. Nella ripresa è l'Inter a dominare la scena: Eto'o, Samuel, Milito e Balotelli sono a un passo dal gol del pareggio, ma la palla non entra in rete. Al 41' è il Principe a dare il via alla rimonta nerazzurra che in soli tre minuti cambia volto al match e regala una vittoria, voluta, cercata e alla fine conquistata, ai nerazzurri. PRIMO TEMPO - Per affrontare la Dinamo Kiev, José Mourinho può contare sul rientro di Wesley Sneijder che è schierato in appoggio alle due punte, Milito ed Eto'o. Centrocampo nerazzurro affidato a capitan Zanetti, Cambiasso e Stankovic, mentre Maicon e Chivu sono gli esterni difensivi ai lati della coppia Lucio-Samuel. Julio Cesar in porta. Tra gli ucraini, Shevchenko e Yarmolenko agiscono ai lati di Milevskiy. L'Inter parte subito forte con un gran sinistro di Sneijder al 2', servito da Milito, al limite dell'area che termina alto di un soffio. Al minuto 11, Layec grazia Eremenko autore di bruttissimo fallo nettamente fuori tempo su Stankovic, mentre un minuto dopo è Samuel a immolarsi sul tiro insidioso di Yarmolenko. Al 17', ci prova Eto'o da posizione defilata, mirando con un destro al volo, l'angolino alto alla destra di Bogush, ma il tiro è fuori misura. Al 19', il fallo di Chivu su Shevchenko guadagna una punzione ala Dinamo, calcia Magrao, la palla s'infragnde sulla barriera. Al 21', è la Dinamo Kiev a passare in vantaggio con Shevchenko che raccoglie il passaggio al volo e con un tiro dalla distanza, complice la leggera deviazione di Cambiasso, scavalca Julio Cesar. Dinamo Kiev-Inter 1-0. Al 34' corner per i nerazzurri, batte Maicon, la difesa ucraina libera l'area e dà avvio al contropiede con Shevchenko pericoloso fermato in posizione irregolare. L'Inter riparte un minuto dopo con uno splendido scambio nello stretto tra Eto'o e Milito, l'argentino si coordina e prova la conclusione centrale, Bogush para sicuro. È un botta e risposta continuo tra le due formazioni in campo al Valeriy Lobanovskiy Stadium: al 40', al destro a giro di Sneijder reso inoffensivo dall'uscita tempestiva di Bogush, risponde la Dinamo in velocità e Shevchenko con un tiro a lato. Al 46' il fallo di Lucio su Milevskiy costa l'ammonizione al centrale brasiliano prima che le squadre vadano a riposo sul risultato di 1-0. SECONDO TEMPO - Nella ripresa, Mourinho sostituisce Chivu e Cambiasso con Balotelli e Thiago Motta; Zanetti si posizione alla sinistra della linea difensiva. Prima occasione per l'Inter al minuto 2: Balotelli mette palla in mezzo, Stankovic conclude a sorpresa da lontano, ma Bogush para sicuro. Al 6' l'occasione è per Samuel che intercetta di testa il calcio di punizione di Sneijder e da distanza ravvicinata ci prova in tuffo anticipando Bogush, ma il pallone è a lato di un soffio. Al 17' si muove l'attacco ucraino con il destro di Ninkovic da fuori area che termina a lato alla destra di Julio Cesar; di destro ci prova anche Milito che poescato dal lancio di Eto'o, prova la conclusione che non impegna troppo Bogush. Dal 19', l'assedio è nerazzurro e l'Inter è vicinissima al pareggio per almeno quattro volte: con il tocco di Eto'o che colpisce arretrando da distanza ravvicinata su corner di Sneijder, con Samuel che al 22' trova il palo a respingere il suo colpo di testa dopo il calcio punizione del centrocampista olandese; con Milito al 24'che è anticipato dall'uscita di Bogush di testa, mentre al 25' l'occasione arriva per Balotelli che controlla con l'esterno destro il pallone che supera Bogush, ma termina clamorosamente fuori. L'Inter adesso mette molta pressione e, al 33', l'occasione arriva anche per Eto'o che, disturbato da Almeida, solo davanti a Bogush deve affrettare il tiro e spara alto. Il pareggio nerazzurro arriva finalmente al 41' con il Principe: tiro-cross di Sneijder, Milito intercetta e non lascia tempo di ragionare a Bogush e con un colpo di piatto porta il risultato sull'1-1. Passano tre minuti e al 44' la gioia nerazzurra esplode grazie al lampo dio Sneijder: tiro di Eto'o dalla distanza, Bogush ribatte prima sul camerunese, poi su Milito, ma è Sneijder a beffare gli avversari, l'olandese arriva sul pallone e spinge dentro la palla. Dinamo Kiev-Inter 1-2. La gara si chiude dopo 3 minuti di recupero: Inter al primo posto del girone F con 6 punti, Barcellona e Rubin Kazan a 5, Dinamo Kiev ultima con 4 punti. DINAMO KIEV-INTER 1-2 Marcatori: 21' Shevchenko; 41' Milito, 44' Sneijder Dinamo Kiev: 31 Bogush; 11 Eremenko, 34 Khacheridi, 44 Almeida, 21 Magrao; 17 Mikhalik, 5 Vukojevic; 7 Shevchenko, 36 Ninkovic, 70 Yarmolenko; 10 Milevskiy (25' st 20 Gusev); A disposizione: 55 Rybka, 3 Betao, 4 Ghioane, 22 Kravets, 29 Mandzyuk, 49 Zozulya; Allenatore: Valeriy Gazzaev Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel (34' st 11 Muntari), 26 Chivu (1' st 45 Balotelli); 4 Zanetti, 19 Cambiasso (1' st 8 Thiago Motta), 5 Stankovic; 10 Sneijder; 22 Milito, 9 Eto'o; A disposizione: 1 Toldo, 14 Vieira, 23 Materazzi, 30 Mancini; Allenatore: José Mourinho Arbitro: Bertrand LAYEC (Francia) Ammoniti: 22' Samuel, 28' Almeida, 46' Lucio, 7' st Mikhalik Fonte: Inter.it
  11. UCL, Dinamo Kiev-Inter: 25 convocati APPIANO GENTILE - José Mourinho ha convocato 25 nerazzurri per Dinamo Kiev-Inter, gara valida per il Match Day 4 della Uefa Champions League 2009-2010, in programma mercoledì 4 novembre '09 al "Valeriy Lobanovskiy" Stadium di Kiev (calcio d'inizio alle h 20,45 in Italia). Portieri: 1 Francesco Toldo, 12 Julio Cesar, 21 Paolo Orlandoni, 51 Vid Belec; Difensori: 2 Ivan Ramiro Cordoba, 4 Javier Zanetti, 6 Lucio, 13 Maicon, 23 Marco Materazzi, 25 Walter Samuel, 26 Cristian Chivu, 39 Davide Santon; Centrocampisti: 5 Dejan Stankovic, 7 Ricardo Quaresma, 8 Thiago Motta, 10 Wesley Sneijder, 11 Sulley Muntari, 14 Patrick Vieira, 15 Rene Krhin, 19 Esteban Cambiasso, 30 Alessandro Amantino Mancini; Attaccanti: 9 Samuel Eto'o, 18 David Suazo, 22 Diego Milito, 45 Mario Balotelli. Fonte: Inter.it
  12. Livorno-Inter: 0-2, nerazzurri soli in vetta LIVORNO - Dopo un primo tempo chiuso a reti inviolate, è Diego Milito a cambiare il volto di Livorno-Inter al minuto 4 della ripresa prima che Maicon sigli il raddoppio (35'), regalando ai nerazzurri la nona vittoria stagionale nella Serie A 2009-2010 e il comando della classifica con 28 punti. Per affrontare la squadra di Serse Cosmi, José Mourinho lascia inizialmente a riposo Samuel, Cambiasso ed Eto', dovendo inoltre fare a meno di Chivu, squalificato per un turno, di Thiago Motta, oggi in tribuna e di Balotelli alle prese con l'influenza che in mattinata ha fatto vittima anche Francesco Toldo, rientrato per questo motivo in anticipo a Milano. Ne esce un'Inter rivoluzionata con Julio Cesar tra i pali, Maicon, Cordoba, Lucio e capitan Zanetti sulla linea difensiva. Un esordio e un ritorno importante caratterizzano il match in scena all' 'Armando Picchi': prima gara da titolare, terza presenza in assoluto, quella di Rene Krhin, mentre rientra in campo dal primo minuto, Diego Milito. Il centrocampista sloveno è schierato alla destra di Vieira e Muntari, mentre il principe fa coppia con Amantino Mancini, davanti al trequartista Dejan Stankovic. Per il Livorno, cambio imprevisto poco prima del fischio d'inizio: Rivas si infortuna nel riscaldamento, al suo posto in campo c'è Knezevic. PRIMO TEMPO - Si gioca nello stadio che, dal 1990, è intitolato ad Armando Picchi, capitano della Grande Inter, livornese di nascita, prematuramente scomparso nel 1971. Buona partenza del Livorno che ci prova al minuto 4 con Raimondi che mette un cross arretrato che però nessuno raccoglie. L'Inter risponde all'8 con un bel pallone di Stankovic per l'inserimento di Mancini che viene chiuso, alla destra di Benussi, da Raimondi; il centrocampista brasiliano ci riprova al 10' sul calcio di punizione battuto di Muntari, colpisce di testa, ma la palla è alta sopra la traversa. Il Livorno chiama in causa Julio Cesar a due semplici interventi su due tiri dalla distanza con Candreva prima (19') e Pulzetti poi (21'). Al 21', un intervento involontario ma deciso di Denis su Muntari costringe il centrocampista ghanese a lasciare il posto in campo a Cambiasso al minuto 29 a causa di una contusione. Al 32' si propone Pulzetti che, servito da Tavano, tenta il destro al volo, ma la marcatura di Cordoba gli chiude lo specchio della porta e il pallone termina alto. Al 37' la squadra amaranto guadagna un calcio di punizione per un presunto fallo di mano di Lucio che viene ammonito da Morganti: batte Candreva, la conclusione e centrale e potente, ma la risposta di Julio Cesar è delle migliori e il numero 12 nerazzurro chiude la sua porta deviando in corner. Candreva ci riprova, dalla distanza, su una palla vagante al 40', ma la conclusione è oltre la traversa. Al 42' la migliore occasione per l'Inter di portarsi in vantaggio: gran palla di Milito per Vieira che, smarcato, non riesca a stoppare palla ma appoggia di testa e l'azione sfuma. Nel primo dei 3 minuti di recupero, un pallone in contro balzo pesca Moro che colpisce con il collo pieno, il tiro scivola di poco alla sinistra di Julio Cesar. Il primo tempo di Livorno-Inter si chiude sullo 0-0. SECONDO TEMPO - La ripresa si apre con Samuel Eto'o al posto di Rene Krhin. Dopo 4 minuti, Stankovic e Milito confezionano il vantaggio nerazzurro: il centrocampista serbo serve il Principe che, a centro area finge il tiro, beffa la difesa amaranto e con un destro teso, non potentissimo ma perfettamente angolato, batte Benussi per lo 0-1. Al 18' è decisiva la chiusura di Lucio sull'inserimento di Tavano lanciato a rete dopo il cross dalla destra. Al 23' ultima grande giocata di Stankovic prima di lasciare il posto in campo a Samuel: il Drago nerazzurro taglia magnificamente per Vieira, il francese però viene pescato in fuorigioco. Al 28' Tavano crea pericoli con un bel destro a giro alto di pochissimo. Al 35' Maicon mette il sigillo sulla partita siglando la rete dello 0-2 con un sinistro vincente nell'angolino basso dopo una percussione centrale. Dopo 3' di recupero, Livorno-Inter termina sullo 0-2. Inter prima in classifica con 28 punti; la Sampdoria pareggia contro il Bari e aggancia la Juventus al secondo posto. Nerazzurri a + 7 su bianconeri e blucerchiati. LIVORNO-INTER 0-2 Marcatori: 4' Milito, 35' st Maicon Livorno: 11 Benussi; 59 Diniz, 13 Knezevic, 17 Miglionico; 77 Raimondi, 87 Vitale (8' st 9 Danilevicius), 7 Pulzetti (28' st 18 Dionisi), 21 Moro, 46 Pieri, 83 Candreva; 10 Tavano; A disposizione: 1 De Lucia, 5 Marchini, 6 Galante, 8 Bergvold, 15 Cellerino; Allenatore: Serse Cosmi. Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 2 Cordoba, 6 Lucio, 4 Zanetti; 15 Krhin (1' st 9 Eto'o), 14 Vieira, 11 Muntari (29' st 19 Cambiasso); 5 Stankovic (23' st 25 Samuel), 30 Mancini; 22 Milito; A disposizione: 21 Orlandoni, 7 Quaresma, 23 Materazzi, 89 Arnautovic; Allenatore: José Mourinho. Arbitro: Emidio Morganti di Ascoli Piceno. Note. Ammoniti: 37' Lucio, 31' st Raimondi, 38' st Tavano. Tempi supplementari: 3'-3' Fonte: Inter.it
  13. Livorno-Inter: 21 convocati APPIANO GENTILE - Sono 21 i nerazzurri convocati da José Mourinho per Livorno-Inter, gara valida per l'11^ giornata della Serie A Tim 2009-2010 in programma domani, domenica 1° novembre 2009, allo stadio "Armando Picchi" di Livorno (ore 15.00). Portieri: 1 Francesco Toldo, 12 Julio Cesar, 21 Paolo Orlandoni; Difensori: 2 Ivan Ramiro Cordoba, 4 Javier Zanetti, 6 Lucio, 13 Maicon, 23 Marco Materazzi, 25 Walter Samuel; Centrocampisti: 5 Dejan Stankovic, 7 Ricardo Quaresma, 8 Thiago Motta, 11 Sulley Muntari, 14 Patrick Vieira, 15 Rene Krhin, 19 Esteban Cambiasso, 30 Mancini; Attaccanti: 9 Samuel Eto'o, 18 David Suazo, 22 Diego Milito, 89 Marko Arnautovic. Fonte: Inter.it
  14. Inter-Palermo: 5-3, spettacolo al 'Meazza' MILANO - Inter batte Palermo 5-3. Nella gara che festeggia le 400 partite ufficiali in maglia nerazzurra di Ivan Ramiro Cordoba, le 300 in Serie A per Dejan Stankovic e che permette a Javier Zanetti di diventare il secondo calciatore per numero di presenze (447) nella storia dell'Inter nel massimo campionato, l'Inter travolge i siciliani grazie doppiette di Samuel Eto'o e Mario Balotelli. Il Palermo cambia faccia nella ripresa quando in 22 minuti rimonta il risultato con due reti di Miccoli e una di Hernandez. La splendida azione di Maicon e il lampo di Milito mettono il sigillo sulla gara al 38 del secondo tempo. PRIMO TEMPO - Per affrontare il Palermo dell'ex nerazzurro Walter Zenga, José Mourinho schiera Julio Cesar tra i pali, Maicon, Cordoba, Samuel e Chivu sulla linea difensiva. A centrocampo, tra capitan Zanetti e Sulley Muntari, torna Esteban Cambiasso. Dejan Stankovic è il trequartista dietro alle due punte Balotelli ed Eto'o. Lo stadio 'Meazza' ritrova l'Uomo Ragno nerazzurro e, dopo una grande accoglienza, è proprio il Palermo, che stasera fa esordire il difenosre classe '88 Cristian Melinte, a farsi vedere dalle parti di Julio Cesar al minuto 4 con un destro di Simplicio potenze, ma esageratamente alto. Al minuto 6 Tagliavento non ha dubbi nel concedere all'Inter il calcio di rigore in seguito al gioco falloso di Melinte e Migliaccio su Balotelli atterrato in area. . Calcia Eto'o, pallone dalla parte opposta al tuffo di Sirigu. Inter 1, Palermo 0. Un minuto dopo, i nerazzurri hanno subito la palla del raddoppio con un diagonale rasoterra di Muntari che pesa Eto'o in fuorigioco. Al 10' è perfetto il controllo di Chivu in chiusura su Cavani lanciato in profondità. Al 15' Muntari lancia in profondità per Eto'o, il camerunense tenta l'aggancio del pallone superando Goian, ma il pallone sfila a lato. Al 17' Julio Cesar è pronto a respingere con i pugni un tiro insidioso di Simplici, Miccoli raccoglie ma spara il pallone in curva. Al 20' Inter vicinissima al raddoppio grazie a uno bellissimo spunto di Eto'o che ubriaca Migliaccio, arriva sul palo e prova a mettere in mezzo, ma la difesa rosanero chiude con Goian prima e Sirigu poi. L'Inter vuole il secondo gol e insiste con Cambiasso che crossa magnificamente per Balotelli, l'attaccante nerazzurro - libero dalla marcatura di Kjaer- schiaccia di testa, ma la palla termina alta sopra la traversa. Al 27' Tagliavento assegna un calcio di punizione al Palermo per un dubbio fallo di Cambiasso, Miccoli sfida Julio Cesar che si distende e devia in corner. Dalla mezz'ora l'Inter cerca il raddoppio con tutti i suoi uomini: prima il destro potentissimo di Eto'o impegna Sirigu in una parata straordinaria, poi l'uno-due Cambiasso-Stankovic è di poco fuori dallo specchio della porta , al 34' ci prova anche Maicon con un siluro che s'infrange sul portiere rosanero. Ma l'attesa non dura tanto, il raddoppio arriva infatti al 34': calcio d'angolo dalla destra di Maicon, Balotelli questa volta non sbaglia e, di testa, realizza il suo secondo centro in campionato. Al 36' Tagliavento ammonisce Chivu che, già diffidato, salterà la trasferta a Livorno. Il Palermo prova a reagire con Cavani che, al minuto 40, spreca davanti a Julio Cesar e spara alto. Al 43' l'Inter fa il tris: Kjaer e Sirugu bucano la presa, il pallone vaga in area e, prima che superi la linea bianca, Mario dà la zampata finale, siglando la prima doppietta stagionale. Non c'è tempo per festeggiare perché anche Eto'o vuole dire ancora la sua e al minuto 44' replica grazie allo spunto di Super Mario. Senza minuti supplementari, il primo tempo di Inter-Palermo termina 4-0. SECONDO TEMPO - Nella ripresa Mourinho sostituisce Chivu con Santon, mentre nel Palermo Melinte lascia il posto a Hernandez. Dopo 3 minuti di gioco Balotelli, già febbricitante, deve abbandonare il terreno di gioco, al suo posto torna in campo Diego Milito. Il Palermo accorcia le distanze al 4': Miccoli lotta con Cordoba, va in profondità e supera Julio Cesar. Al 6' conclusione di piatto dalla distanza di Eto'o scivola di un soffio alla sinistra di Sirigu. Al 10' cross perfetto di Maicon, Goian salva in corner con il ginocchio. Il Palermo raddoppia con Hernandez al minuto 16: Cassani di prima intenzione calcia in mezzo per l'attaccante uruguaiano che di piatto mette in rete per il 4-2. Milito manca l'occasione del quinto gol: accelerazione di Maicon, serve un assist perfetto al principe che tira al lato di Sirigu, beffato da una leggera deviazione di Migliaccio. La partita diventa incredibile al 22' con il secondo gol di Miccoli dall'assist di Cassani che porta il risultato sul 4-3. Al 26' Eto'o prova un tiro da fuori e poi si accascia. Il camerunese si infortuna calciando, torna in campo poco dopo, ma al 29' lascia posto a Thiago Motta. Al 38' l'Inter mette il sigillo sulla gara grazie a una furia di nome Maicon che serve perfettamente Milito che di primo istinto d'interno piede batte Sirigu. Al 48', l'Inter è vicina al sesto gol con Milito, dopo un liscio di Goian, Sirigu para. Si gioca fino al 49' e Inter batte Palermo 5-3, nerazzurri al comando della classifica con 25 punti. INTER-PALERMO 5-3 Marcatori: 7' rig. E 44' Eto'o, 35' e 42' Balotelli, 4' st e 22' st Miccoli, 16' st Hernandez, 38' Milito Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 2 Cordoba, 25 Samuel, 26 Chivu (1' st 39 Santon); 4 Zanetti, 19 Cambiasso, 11 Muntari; 5 Stankovic; 9 Eto'o (29' st 8 Thiago Motta), 45 Balotelli (3' st 22 Milito); A disposizione: 1 Toldo, 6 Lucio, 14 Vieira, 30 Mancini; Allenatore: José Mourinho Palermo: 46 Sirigu; 3 Goian, 24 Kjaer, 8 Migliaccio; 21 Melinte (1' st 90 Hernandez), 30 Simplicio (40' st 9 Nocerino), 23 Bresciano, 16 Cassani; 6 Pastore (39' st 14 Bertolo); 7 Cavani, 10 Miccoli; A disposizione: 1 Brichetto, 19 Succi, 26 Morganella,88 Blasi; Allenatore: Walter Zenga Arbitro: Tagliavento di Terni Note. Ammoniti: 26' Chivu, 38' Goian, 41' Bertolo. Tempi supplementari: 0'-4' Spettatori: 53.261 Fonte: Inter.it
  15. Inter-Palermo: 20 convocati APPIANO GENTILE - Sono 20 i nerazzurri convocati da José Mourinho per Inter-Palermo, posticipo del turno infrasettimanale valido per la 10^ giornata della Serie A Tim 2009-2010 in programma domani, giovedì 29 ottobre '09, allo stadio "Giuseppe Meazza" in San Siro a Milano (ore 20.45). Portieri: 1 Francesco Toldo, 12 Julio Cesar, 21 Paolo Orlandoni; Difensori: 2 Ivan Ramiro Cordoba, 4 Javier Zanetti, 6 Lucio, 13 Maicon, 25 Walter Samuel, 26 Cristian Chivu, 39 Davide Santon; Centrocampisti: 5 Dejan Stankovic, 8 Thiago Motta, 11 Sulley Muntari, 14 Patrick Vieira, 15 Rene Krhin, 19 Esteban Cambiasso, 30 Mancini; Attaccanti: 9 Samuel Eto'o, 22 Diego Milito, 45 Mario Balotelli. Fonte: Inter.it
  16. Buon compleanno a Cristian Chivu MILANO - Tanti auguri di buon compleanno a Cristian Chivu che oggi compie 29 anni essendo nato il 26 ottobre 1980 a Resita in Romania. Al difensore rumeno i migliori auguri da parte di tutta l'Inter e di tutti i tifosi interisti. Fonte: Inter.it
  17. Inter-Catania: 2-1, in gol Muntari e Sneijder MILANO - In una gara valida per l'anticipo della 9^ giornata, Inter batte Catania 2-1. È Sulley Muntari a sbloccare il risultato dopo 14 minuti di gioco con un lancio lungo dalla distanza, Vieira trova la traversa a negargli il raddoppio che arriva invece tre minuti dopo su calcio di punizione con Sneijder. Nella ripresa i rosso azzurri accorciano le distanze con Mascara che trasforma il calcio di rigore assegnato ai rossoazzurri per il fallo di Julio Cesar su Plasmati. PRIMO TEMPO - Inter-Catania è la partita dei record di Javier Zanetti: con questa presenza, infatti, il capitano nerazzurro raggiunge il grande Giacinto Facchetti, attuale secondo in graduatoria, considerando anche le gare di spareggio post-season. L'ex capitano e presidente nerazzurro ha chiuso infatti a quota 476. Non solo, con 139 partite consecutive tra Serie A e Champions gioca senza fermarsi da 3 anni. Per affrontare il Catania, José Mourinho sceglie di far riposare Walter Samuel e, davanti a Julio Cesar, dà spazio a Maicon, alla 100^ gara nella Serie A italiana in nerazzurro, Lucio, Cordoba e Chivu. A centrocampo assente Stankovic, ci sono Zanetti, Vieira e Muntari. Balotelli ed Eto'o guidano l'attacco nerazzurro, alle loro spalle Wesley Sneijder. Nel Catania confermato Campagnolo tra i pali, ci sono Delvecchio e Izco a metà campo. I siciliani in completa tenuta rossa battono il calcio d'inizio, ma al minuto 4 la grande occasione è dell''Inter: Silvestre perde palla davanti all'area di rigore, Eto'o ne approfitta, ruba il pallone e, non trovando lo spazio per calciare, scarica su Sneijder che cerca nuovamente il camerunese, ma l'azione è chiusa dalla difesa del Catania. Al 14' Inter in vantaggio con Sulley Muntari: il ghanese da centrocampo lancia lungo per Eto'o, il camerunese taglia verso Campagnolo, ma non sfiora la palla che entra direttamente in rete. Con Muntari sono 11 i marcatori nerazzurri ad essere andati in gol dopo appena 9 giornate di campionato (Balotelli, Cambiasso, Eto'o, Lucio, Maicon, Milito, Motta, Sneijder, Stankovic, e Vieira). Al 20' destro dalla distanza di Carboni, Julio Cesar a mani aperte devia in calcio d'angolo. I rossoazzurri cercano l'inserimento in area al 27' con Llama che mette in mezzo per Morimoto, ma al 28 è ancora l'Inter a creare pericoli e ad andare vicinissima al raddoppio con la traversa colpita da Vieira: il francese calcia a botta sicura su cross di Balotelli, ma il legno nega il gol ai nerazzurri, gol che arriva invece tre minuti dopo con uno splendido calcio di punizione battuto da Sneijder che s'infila alla destra Campagnolo. Al 38' Catania offensivo dopo un controllo difettoso di Maicon con Llama che mette in mezzo per due volte. Dopo un minuto di recupero, squadre s riposo sul 2-0. SECONDO TEMPO - Nella ripresa, Atzori sostituisce Izco e Biagianti con Ledesma e Mascara. Nerazzurri subito in attacco al 3' con Eto'o che vince il duello con Spolli, crossa al centro per Balotelli ma la difesa avversaria libera l'area. Al minuto 9 bell'inserimento di Muntari che scarica su Sneijder, l'olandese cerca Balotelli, ma la palla è sul fondo. Il Catania reagisce con la prima vera palla pericolosa, Morimoto combatte con Vieira, serve all'indietro Carboni che colpisce di destro ma il pallone è altissimo. Al 14' un intervento ai danni di Balotelli regala un calcio di punizione ai nerazzurri, batte Sneijder sul secondo palo, Vieira colpisce di testa, sulla respinta di Campagnolo si avventa di testa Eto'o, palla sulla rete esterna. Minuto 17: uno-due Zanetti-Eto'o, il capitano nerazzurro è leggermente in ritardo e arriva un istante dopo la presa di Campagnolo. Al 19' Giannoccaro ammonisce Cordoba per l'intervento su Morimoto, ultimo uomo; il calcio di punizione battuto da Mascara termina alto. Due minuti prima della mezz'ora, Mourinho sostituisce Sneijder con Stankovic. Al 38' Julio Cesar trattiene Plasmati, ultimo uomo in possesso palla; Giannoccaro non ha dubbi e concede il calcio di rigore al Catania che passa in vantaggio con Mascara. Al 42' Eto'o sfiora il tris su calcio di punizione. Dopo 4' di recupero, Inter-Catania termina con il risultato di 2-1. Nerazzurri primi in clasifica a quota 22 punti, in attesa di scendere nuovamente in campo giovedì 29 ottobre contro l'altra squadra siciliana, il Palermo INTER-CATANIA 2-1 Marcatori: 14' Muntari, 31' Sneijder, 39' st Mascara rig. Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 2 Cordoba, 26 Chivu; 4 Zanetti, 14 Vieira, 11 Muntari (40' st 15 Krhin); 10 Sneijder (29' st 10 Sneijder); 9 Eto'o (43' st 23 Materazzi), 45 Balotelli; A disposizione: 1 Toldo, 39 Santon, 30 Mancini, 89 Arnautovic; Allenatore: José Mourinho Catania: 30 Campagnolo; 2 Potenza, 3 Spolli, 6 Silvestre 33 Capuano; 5 Carboni, 27 Biagianti (1' st 7 Mascara); 13 Izco (1' st 8 Ledesma), 4 Del Vecchio (31' st 9 Plasmati) 16 Llama; 15 Morimoto; A disposizione: 21 Andujar; 12 Marchese, 18 Augustyn, 19 Ricchiuti; Allenatore: Gianluca Atzori Arbitro: Danielo Giannoccaro (Sez. arbitrale di Lecce) Note. Ammoniti: 22' Spolli, 45' Zanetti, 13' st Carboni, 19' st Cordoba, 41' st Silvestre. Tempi supplementari: 1'-3' Spettatori: 57.745 Fonte: Inter.it
  18. Inter-Catania: 19 convocati APPIANO GENTILE - Sono 19 i nerazzurri convocati da José Mourinho per Inter-Catania, gara valida per l'anticipo della 9^ giornata della Serie A Tim 2009-2010 in programma domani, sabato 24 ottobre, allo stadio "Giuseppe Meazza" in San Siro a Milano (ore 20.45). Portieri: 1 Francesco Toldo, 12 Julio Cesar, 21 Paolo Orlandoni; Difensori: 2 Ivan Ramiro Cordoba, 4 Javier Zanetti, 6 Lucio, 13 Maicon, 23 Marco Materazzi, 26 Cristian Chivu, 39 Davide Santon; Centrocampisti: 5 Dejan Stankovic, 10 Wesley Sneijder, 11 Sulley Muntari, 14 Patrick Vieira, 15 Rene Krhin, 30 Mancini; Attaccanti: 9 Samuel Eto'o, 45 Mario Balotelli, 89 Marko Arnautovic. Fonte: Inter.it
  19. UCL Inter-Dinamo K.: 2-2, Deki e Samuel in gol MILANO - L'Inter pareggia 2-2 con la Dinamo Kiev in una gara valida per il MatchDay 3 della Uefa Champions League 2009-2010. Mikhalik apre le marcature ucraine dopo 5 minuti di gioco, prima che Stankovic pareggi i conti e un intervento sfortunato di Lucio riporti la Dinamo in vantaggio. Nella ripresa il gol lampo di Samuel porta il risultato in parità. Dopo le numerose occasioni create dai nerazzurri, il gol nel recupero di Suazo sembra poter cambiare la gara, ma l'honduregno è in posizione irregolare e la rete è annullata. PRIMO TEMPO - Con Balotelli squalificato e Milito non ancora al meglio della forma, José Mourinho si affida a Samuel Eto'o come unica punta davanti alla coppia Stankovic-Sneijder. Zanetti, Cambiasso e Muntari sono i tre del centrocampo mentre, di fronte a Julio Cesar i quattro della difesa sono Maicon, Lucio, Samuel e Chivu. Al minuto 3 prima grande occasione della Dinamo sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Milevskiy fa sponda per Yarmolenko che, appostato sul secondo palo, vede il pallone sfilargli tra i piedi e uscire sul fondo. Il gol del vantaggio ucraino arriva invece al 4': destro da fuori area, la difesa nerazzurra respinge confusamente, ne approfitta Mikhalik che batte Julio Cesar per l'1-0. Al 14' calcio di punizione a favore dei nerazzurri: batte Sneijder, Bogush recupera in presa alta, pochi istanti fallo Khacheridi atterra Eto'o al limite dell'area, Atkinson fa proseguire senza fischiare il fallo. Al 17' ci prova Stankovic con un destro potente ma impreciso che termina alla destra di Bogush. Nerazzurri nuovamente in avanti prima con il triangolo Sneijder-Cambiasso-Eto'o e con il camerunense lanciato a rete fermato in posizione irregolare al 20'. La Dinamo sfiora il raddoppio al 26' con il cross di Eremenko che trova Schevchenko pronto al colpo di testa, palla a lato di un soffio. Al 28' punizione per gli ucraini in seguito al fallo di Muntari, ma la barriera devia in corner. Sulla ripartenza nerazzurra, Yarmolenko disturba l'avanzata di Maicon, il terzino brasiliano cade a terra, per Atkinson è simulazione e cartellino giallo. 32: Stankovic aggancia la volo di destro e lancia un missile che Bogush respinge con i pugni. Al 34', Sneijder prova ad alzare il ritmo ma è messo a sedere da Almeida al centro dell'area, tutto regolare per Atkinson. Il pareggio nerazzurro arriva al 35' e porta la firma prestigiosa di Dejan Stankovic: dopo la magia di Genova, il centrocampista serbo ancora dalla distanza, approfitta dello spazio e, dopo l'assist di Lucio, con un tocco di destro davanti a Bogush in uscita infila il pallone in rete per l'1-1. La gioia nerazzurra dura appena 4 minuti: da un corner avversario, Milevskiy buca il pallone, Lucio è sfortunato nel rinvio e regala la rete del vantaggio alla Dinamo. Al 47' occasione per Sneijder che dopo il palleggio di Eto'o prova a lanciarsi a rete, ma il suo tocco è anticipato dall'intervento di Vukojevic. Dopo 3 minuti di recupero, squadre a riposo sull'1-2. SECONDO TEMPO - Nella ripresa, Mourinho sostituisce Muntari con David Suazo. Inter subito offensiva con il cross di Maicon che trova un prontissimo Cambiasso a prolungare verso la porta, ma Bogush devia in corner. Sugli sviluppi dell'angolo, battuta forte e tesa di Sneijder dalla destra, Samuel va incontro al pallone e gira di testa per il 2-2. Nerazzurri ancora pericolosi al 5' con un bellissimo invito di Sneijder per il salto di Suazo che impegna Bogush. All'11 il tiro insidioso di Stankovic sfila a un soffio dal portiere ucraino. Dal 18' la fiammata nerazzurra si accende con Eto'o: il camerunese crede nell'errore di Magrao e va incontro al pallone nella direzione opposta di Bogush, il rimpallo favorisce l'Inter che riprende palla con Chivu, il cross del rumeno dalla sinistra trova nuovamente Eto'o che ci prova al volo, ma Bogush è altrettanto lesto a respingere con una grande parata. Shevchenko al minuto 28' ha nei piedi la palla del vantaggio ucraino dopo un liscio di Lucio ma, solo davanti a Julio Cesar, colpisce il pallone di esterno destro e spedisce la palla sugli spalti. L'ex rossonero ci riprova al 31' su calcio di punizione, puntando direttamente Julio Cesar che para in tuffo. Al 35' Eto'o sfiora il vantaggio: su assist di Cambiasso, il numero 9 nerazzurro si libera in mezzo all'area, riesce trovare lo spazio per il tiro ma Bogush intuisce e para. La palla non entra in rete neanche al 40' quando Zanetti, in azione personale, guadagna l'area, crossa basso per Suazo che, in una posizione non semplice, prova a girarsi e tirare ma la palla termina fuori di un soffio. Il gol di Suazo annullato al 47' per fuorigioco è l'ultima emozione del match che si chiude così sul 2-2. Nell'altra gara del girone F, il Barcellona è sconfitto dal Rubin Kazan per 1-2. INTER-DINAMO KIEV 2-2 Marcatori: 5' Mikhalik, 35' Stankovic, 40' Lucio (auto), 2' st Samuel Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 26 Chivu; 4 Zanetti, 19 Cambiasso (40' st 23 Materazzi), 11 Muntari (1' st 18 Suazo); 5 Stankovic (40' st 14 Vieira), 10 Sneijder; 9 Eto'o; A disposizione: 1 Toldo, 2 Cordoba, 30 Mancini, 39 Santon; Allenatore: José Mourinho. Dinamo Kiev: 31 Bogush; 11 Eremenko, 34 Khacheridi, 44 Almeida, 21 Magrao (25' st 3 Betao); 17 Mikhalik, 36 Ninkovic (24'st 20 Gusev), 5 Vukojevic, 70 Yarmolenko; 7 Shevchenko, 10 Milevskiy (47' st 22 Kravets); A disposizione: 55 Rybka, 8 Aliyev, 25 Atanda, 79 Zozulia; Allenatore: Valery Gazzaev Arbitro: Martin Atkinson (Inghilterra) Ammoniti: 24' Stankovic, 29' Maicon, 31' Almeida, 8' st Chivu, 17' Shevchenko, 25' st Milevskiy, 37' st Vukojevic, 39' st Zanetti. Tempi supplementari: 3'-4' Fonte: Inter.it
  20. UCL, Inter-Dinamo Kiev: 22 convocati APPIANO GENTILE - Sono 22 i nerazzurri convocati da José Mourinho per Inter-Dinamo Kiev, MatchDay 3 del Gruppo F dell'Uefa Champions League 2009-2010 in programma domani, martedì 20 ottobre, allo stadio "Giuseppe Meazza" in San Siro a Milano (ore 20.45). Portieri: 1 Francesco Toldo, 12 Julio Cesar, 21 Paolo Orlandoni; Difensori: 2 Ivan Ramiro Cordoba, 4 Javier Zanetti, 6 Lucio, 13 Maicon, 23 Marco Materazzi, 25 Walter Samuel, 26 Cristian Chivu, 39 Davide Santon; Centrocampisti: 5 Dejan Stankovic, 7 Ricardo Quaresma, 10 Wesley Sneijder, 11 Sulley Muntari, 14 Patrick Vieira, 15 Renè Krhin, 19 Esteban Cambiasso, 30 Mancini; Attaccanti: 9 Samuel Eto'o, 18 David Suazo, 22 Diego Milito. Fonte: Inter.it
  21. Genoa-Inter: 0-5, dominio nerazzurro GENOVA - Allo stadio 'Luigi Ferraris', Inter batte Genoa 5-0 nell'anticipo valido per l'8^ giornata della Serie A Tim 2009-2010. La gara si subito viva grazie alla rete prima rete stagionale di Esteban Cambiasso che, dopo 6 minuti dal fischio d'inizio, porta i nerazzurri in vantaggio prima che anche Mario Balotelli inauguri le sue marcature, siglando il raddoppio al 31'. Ma è Dejan Stankovic, sul finale del primo tempo, a lasciare il pubblico senza parole con un destro al volo dalla metà campo direttamente dal rinvio di Amelia. Nella ripresa, l'Inter ribadisce la su forza di squadra e lo fa con le reti di Vieira e Maicon. PRIMO TEMPO - Con Milito ed Eto'o out per infortunio, José Mourinho è costretto a cambiare l'attacco nerazzurro e stasera, per affrontare il Genoa, schiera Mario Balotelli come unica punta davanti alla coppia Stankovic-Sneijder. Assente anche Thiago Motta, il centrocampo è affidato a Zanetti, Muntari e Cambiasso, mentre - davanti a Julio Cesar - i quattro della difesa sono Maicon, Lucio, Samuel e Chivu. Gasperini recupera Biava in difesa ma rinuncia a Rossi: dentro Papastathopoulos. L'Inter batte il calcio d'inizio, ma al minuto 4 è il Genoa a guadagnare una punizione da circa 30 metri per un fallo di Muntari su Floccari; sugli sviluppi un contatto in area tra Stankovic e Floccari genera proteste avversarie, ma Morganti vede bene e lascia correre. Al 6° minuto nerazzurri in vantaggio con Cambiasso: dalla punizione battuta da Sneijder, Maicon colpisce di testa, il Cuchu aggancia il pallone e in girata batte Amelia per l'1-0, realizzando il primo gol della stagione. È Dejan Stankovic il mattatore del gioco nerazzurro nei minuti successivi: al 13', servito da Sneijder, sfiora il raddoppio con un diagonale dal limite a lato di un soffio; al 16', pesca il cross di Maicon sul secondo palo, colpisce di testa ma ancora il pallone non vuole entrare in rete; l'altra chance arriva al minuto 18, con un tiro al volo dall'interno dell'are su cross di Sneijder. È un'Inter inarrestabile quella in campo al 'Ferraris' come inarrestabile, al minuto 31, è Mario Balotelli che, servito da Sneijder, prende Amelia in controtempo e, di prima intenzione con un gran destro, firma il raddoppio nerazzurro; anche per l'attaccante diciannovenne, prima rete stagionale. Il Genoa prova a reagire, ma il gol realizzato al 40' da Milanetto è annullato per il fuorigioco del centrocampista che oltrepassa la posizione di Chivu, ultimo uomo. In pieno recupero, Stankovic compie una vera e propria magia a 54 metri dalla porta avversaria: sul rinvio di Amelia, il drago nerazzurro arpiona il pallone dalla metà campo e al volo rispedisce palla al mittente beffando il portiere che prova a rincorrere Dopo 4 minuti di recupero, il primo tempo di Genoa-Inter si chiude sullo 0-3. SECONDO TEMPO - Nella ripresa, Cambiasso deve lasciare il posto in campo a Patrick Vieira. Nerazzurri subito pericolosi al 4' con un bell'assist di Zanetti per Balotelli che prova il destro, ma la palla è alta. Mario ci riprova al 12' con un colpo di testa sotto porta, solo l'intervento decisivo di Amelia evita il poker di gol che però arriva inevitabilmente al minuto 22 e porta la firma di Patrick Vieira: il francese lascia il segno e batte Amelia con un tiro da dentro l'area dopo essersi liberato con tenacia dalla marcatura di Modesto. Ma non c'è sosta, l'Inter stasera c'è e si vuol far sentire, lo fa anche con Maicon che è il più lesto a uscire vincente da una mischia in area, sfruttare l'assist di tacco offertagli da Biava e battere ancora una volta Amelia. Julio Cesar entra a far parte della gara al 30', bloccando a terra un sinistro di Palladino da dentro l'area. Morganti evita ulteriori minuti di recupero. Al 90', Genoa-Inter termina sullo 0-5. Nerazzurri al comando della classifica con 19 punti in classifica. GENOA-INTER 0-5 Marcatori: 6' Cambiasso, 31' Balotelli, 49' Stankovic, 22' st Vieira, 26' st Maicon Genoa: 32 Amelia; 25 Biava, 24 Moretti, 26 Bocchetti; 15 Papastathopoulos (24' st 40 Tomovic), 77 Milanetto, 21 Zapater, 23 Modesto; 10 Palladino, 33 Floccari (17' st 9 Crespo), 14 Sculli (17' st 8 Palacio); A disposizione: 73 Scarpi, 7 Rossi, 16 Esposito, 18 Raggio Garibaldi; Allenatore: Gian Piero Gasperini Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel (32' st 2 Cordoba), 26 Chivu; 4 Zanetti, 11 Muntari, 19 Cambiasso (1' st 14 Vieira); 5 Stankovic, 10 Sneijder (28' st 30 Mancini); 45 Balotelli; A disposizione: 1 Toldo, 18 Suazo, 39 Santon, 89 Arnautovic; Allenatore: José Mourinho Arbitro: Emidio Morganti (Sez. Ascoli Piceno) Ammoniti: 12' Balotelli, 23' Modesto, 24' Samuel, 1' st Muntari, 27' st Milanetto. Espulsi: 49' Scarpi. Tempi supplementari: 4'-0 Fonte: Inter.it
  22. Genoa-Inter: 21 convocati APPIANO GENTILE - Sono 21 i nerazzurri convocati da José Mourinho per Genoa-Inter, gara valida per l'8^ giornata della Serie A Tim 2009-2010 in programma domani, sabato 17 ottobre, allo stadio "Luigi Ferraris" in Marassi a Genoa (ore 20,45). Portieri: 1 Francesco Toldo, 12 Julio Cesar, 21 Paolo Orlandoni; Difensori: 2 Ivan Ramiro Cordoba, 4 Javier Zanetti, 6 Lucio, 13 Maicon, 25 Walter Samuel, 26 Cristian Chivu, 39 Davide Santon; Centrocampisti: 5 Dejan Stankovic, 7 Ricardo Quaresma, 10 Wesley Sneijder, 11 Sulley Muntari, 14 Patrick Vieira, 15 Rene Krhin, 19 Esteban Cambiasso, 30 Mancini; Attaccanti: 18 David Suazo, 45 Mario Balotelli, 89 Marko Arnautovic. Fonte: Inter.it
  23. Inter-Udinese 2-1: vittoria con Deki e Wesley MILANO - L'Inter vince 2-1 in campo contro l'Udinese nell'ultimo impegno nella Serie A 2009-2010 prima della seconda sosta per gli impegni delle nazionali. La bellissima rete di Stankovic e la risposta bianconera con Di Natale chiudono in pareggio il primo tempo. Nella ripresa, è il primo gol in nerazzurro di Wesley Sneijder a regalare i tre punti all'Inter che va così al comando della classifica con 16 punti. PRIMO TEMPO - Con Maicon squalificato per un turno, José Mourinho cambia la difesa nerazzurra in campo davanti a Julio Cesar: c'è infatti capitan Zanetti al fianco di Lucio, Samuel e Chivu, mentre Muntari ritorna tra i titolari del centrocampo con Cambiasso e Stankovic; inizia dal 1° minuto anche la partita di Wesley Sneijder alle spalle delle due punte Milito ed Eto'o. Marino conferma il suo schieramento con il 4-4-2 con Floro Flores e Di Natale in attacco. Al 3' bella verticalizzazione dei nerazzurri con l'ex della gara, Sulley Muntari che dà lo spunto giusto a Eto'o, il camerunese è bravo a saltare Handanovic, ma la palla oltrepassa la linea. L'Udinese risponde tre minuti dopo (6') con il tiro di Pepe che termina sul fondo alla destra di Julio Cesar. Sneijder ci prova di sinistro all'8, la conclusione deviata in calcio d'angolo termina con un colpo di testa di Samuel, mentre subito dopo il colpo di testa è di Muntari, il cross precedente dalla sinistra di Eto'o. L'Inter fa girar palla e se Di Natale prova a invertire la rotta c'è Cambiasso a portarla via con poco sforzo all'attaccante bianconero (11'). Il vantaggio nerazzurro arriva al 23' ed è un bellissimo gol di Dejan Stankovic che, sfruttando l'apertura offertagli da Eto'o, spedisce il pallone all'incrocio dei pali, dove Handanovic riesce a sfiorare, ma non a negare il secondo gol stagionale al centrocampista serbo. Al 25' Milito è costretto ad abbandonare il campo al suo posto Mario Balotelli. L'Udinese accorcia le distanze al 27' con Di Natale: Inler offre l'assist al capocannoniere della Serie A che batte Julio Cesar in uscita e non fa fatica a mettere in rete per l'1-1. Al 32' Eto'o dribbla l'intera difesa avversaria che si salva in ultimo con un fallo di mano di D'Agostino, giudicato involontario da Bergonzi. Al 39', il destro di Balotelli dalla distanza impegna Handanovic a parare a terra, mentre la palla gol per gli avversari è nei piedi di Sanchez al 43', il cileno in girata però spedisce la palla alta (43'). I tiri di Eto'o e Stankovic creano pericoli in area bianconera al 45' e al 47' prima che Bergonzi fischi la fine del primo tempo che si chiude sull'1-1. SECONDO TEMPO - Squadre di nuovo in campo con gli stessi ventidue del finale del primo tempo. Il primo brivido arriva al 6' con Di Natale che riceve il rasoterra di Basta e colpisce di prima intenzione, di Zanetti la deviazione che salva il risultato. Sul terzo cross consecutivo di Muntari dalla destra, Balotelli prova il colpo di testa che termina alto sulla traversa al 13'. Stankovic è scatenato ed è vicinissimo al raddoppio per due volte: al 20' con un diagonale sul secondo palo, ma la palla sul fondo e al 22' con un gran destro del drago da fuori, Handanovic toglie la palla dall'angolo basso, arriva Muntari, ma spedisce alto il pallone. Il ghanese ci riprova al 26' con un sinistro da fuori area, ma non trova lo specchio della porta. Il 26' della ripresa di Inter-Udinese segna l'esordio stagionale di David Suazo in campo al posto di Muntari che esce tra gli incoraggiamenti dei compagni, vecchi e nuovi. Al 41' pericoloso contropiede dell'Udinese con Lukovic che parte in velocità puntando Julio Cesar, ma Stankovic è perfetto nella chiusura. Un minuto dopo Eto'o, nello stretto, ubriaca la difesa avversaria, entra in area, ma calcia addosso ad Handanovic. 44': Julio Cesar salva il risultato grazie al riflesso prontissimo sul tiro di Di Natale. Al 47' l'intervento di Zapata sulla caviglia di Balotelli è da rigore, ma è Sneijder un minuto dopo a chiudere definitivamente il match con un destro a girare sul secondo palo che batte Handanovic e porta i nerazzurri sul 2-1. Dopo 4 minuti di recupero, il match si chiude con la vittoria nerazzurra. Inter al comando della classifica con 16 punti. INTER-UDINESE 2-1 Marcatori: 23' Stankovic, 27' Di Natale, 48' st Sneijder Inter: 12 Julio Cesar; 4 Zanetti, 6 Lucio (43' st 39 Santon), 25 Samuel, 26 Chivu; 11 Muntari (26' st 18 Suazo), 19 Cambiasso, 5 Stankovic; 10 Sneijder; 9 Eto'o, 22 Milito (25' 45 Balotelli); A disposizione: 1 Toldo, 2 Cordoba, 15 Krhin, 30 Mancini; Allenatore: José Mourinho. Udinese: 22 Handanovic; 8 Basta (25' st 2 Zapata), 13 Coda, 80 Domizzi, 24 Lukovic; 11 Sanchez, 21 D'Agostino, 88 Inler, 7 Pepe (45' st 26 Pasquale); 83 Floro Flores (30' st 9 Corradi), 10 Di Natale; A disposizione: 6 Belardi, 9 Corradi, 14 Sammarco 19 Felipe, 84 Lodi; Allenatore: Pasquale Marino. Arbitro: Mauro Bergonzi (Sez. arbitrale Genova) Ammoniti: 19' Sneijder, 44' Floro Flores, 46' Domizzi, 10'st Chivu, 23' st Lukovic, 33' st Corradi, 39' st Coda. Tempi supplementari: 2'-4' Fonte: Inter.it
  24. Inter-Udinese: 20 convocati APPIANO GENTILE - Sono 20 i nerazzurri convocati da José Mourinho per Inter-Udinese, gara valida per l'anticipo della 7^ giornata della Serie A Tim 2009-2010 in programma domani, sabato 3 ottobre, allo stadio "Giuseppe Meazza" in San Siro a Milano (ore 20.45). Portieri: 1 Francesco Toldo, 12 Julio Cesar, 21 Paolo Orlandoni; Difensori: 2 Ivan Ramiro Cordoba, 4 Javier Zanetti, 6 Lucio, 25 Walter Samuel, 26 Cristian Chivu, 39 Davide Santon; Centrocampisti: 5 Dejan Stankovic, 10 Wesley Sneijder, 11 Sulley Muntari, 15 Renè Krhin, 19 Esteban Cambiasso, 20 Joel Obi, 30 Mancini; Attaccanti: 9 Samuel Eto'o, 18 David Suazo, 22 Diego Milito, 45 Mario Balotelli. Fonte: Inter.it
  25. UCL Rubin-Inter: 1-1, Stankovic rimonta KAZAN - Al Tsentralnyi Stadium di Kazan, il Rubin va in vantaggio, l'Inter lo insegue, rimonta il risultato e prova il sorpasso negato dalla traversa colpita da Mario Balotelli due minuti dopo la rete di Dejan Stankovic. Dal minuto 16 della ripresa i nerazzurri devono fare i conti con la decisione del norvegese Hauge che costringe i nerazzurri all'inferiorità numerica in seguito all'espulsione proprio di Balotelli per somma di ammonizioni. PRIMO TEMPO - Davanti a Julio Cesar, José Mourinho schiera la linea difensiva con Maicon e Chivu sulle fasce, Lucio-Samuel come coppia centrale, centrocampo formato da Zanetti, Cambiasso e Stankovic. Cambia invece l'attacco nerazzurro che, con Milito indisponibile, si affida al tris Balotelli-Eto'o-Mancini. Oltre al Principe, in tribuna anche Sulley Muntari; sulla panchina nerazzurra c'è Paolo Orlandoni. Inizio offensivo dei russi che guadagnano una punizione dopo 7 secondi di gioco per un fallo di Samuel su Bukharov: calcia Dominguez, palla sulla barriera. Il Rubin ci prova,. costruisce l'azione in area nerazzurra capitan Semak che lancia palloni lunghi su Bukharov, la punta russa più avanzata, ma i difensori nerazzurri sono impeccabili in ogni chiusura. Inter sotto all'11 con un'azione personale di Dominguez: pallone lungo su Bukharov, l'argentino salta Lucio, trova lo spazio e, a tu per tu con Julio Cesar, sceglie il sinistro potente.11° gol in 10 partite per l'argentino. 14': Samuel guadagna un giallo per fallo su Bukharov, Dominguez batte la punizione che Julio Cesar è costretto a deviare in calcio d'angolo. Al 16' nerazzurri pericolosi con un destro di Lucio parato in tuffo da Ryzhikov (16'). Il Rubin sfiora il raddoppio al minuto 19: cross di Dominguez, Cesar Navas salta più in alto di tutti e, di testa, alza di pochissimo sulla traversa. Al 21', su cross di Maicon, un numero fantastico di Eto'o palla al piede guadagna un corner ai nerazzurri, sugli sviluppi ci prova Lucio che tuttavia non trova la giusta coordinazione e spara alto il pallone. Al 27' grande occasione di Eto'o che riesce a servire Mancini in movimento, il brasiliano però non arriva in testa. L'Inter pareggia al 27'. la rete nerazzurra arriva con Stankovic che riceve un cross perfetto di Maicon dalla destra e, in tuffo, non lascia scampo a Ryzhikov. Alla mezz'ora, Balotelli ha la palla del raddoppio, ma la traversa si oppone. I russi non si scoraggiano e al 34' un brivido percorre la porta nerazzurra con Bukharov manca la deviazione di pochissimo; la risposta dell'Inter però non si fa attendere grazie a Mancini che riceve palla e prova un rasoterra, il tiro del brasiliano è bloccato da Ryzhikov. L'intervento di Lucio è decisivo al 39' quando il brasiliano riesce ad anticipare il tiro di Bukharov salvando Julio Cesar dal confronto. L'azione insistita dei russi dal minuto 43' in area nerazzurra e il gran sinistro teso di Lucio sono le ultime emozioni del primo tempo di Rubin-Inter che, dopo due minuti di recupero, si chiude sull'1-1. SECONDO TEMPO - La ripresa si apre, senza sostituzioni, con il calcio d'avvio affidato ai nerazzurri. Partita subito intensa, al 3' al tiro-cross di Ansaldi risponde, due minuti dopo, quello altrettanto insidioso di Maicon. Vento forte spira sul Tsentralnyi Stadium, vento che non agevola il calcio di punizione di Balotelli per Lucio che colpisce di testa e, ripreso il pallone, tira fuori. Al 15' Bukharov reclama un rigore per fallo di Samuel, le immagini non dimostrano nessun tipo di contatto, il russo si lascia cadere esagerando il movimento. Un min uto dopo il fallo su Loboa costa l'espuslione a Mario Balotelli: decisione molto severa di Hauge, l'attaccante nerazzurro tocca in ritardo il centrocampista ecuadoregno ma senza alcuna violenza. Subito dopo Mourinho sostituisce Mancini con Quaresma (19') che, dopo 3 minuti, prova subito il tiro troppo alto sulla traversa. Con Ansaldi prima e Karadeniz-Bukharov dopo, i russi insidiano lo spazio di fronte Julio Cesar. Ryazantsev pericoloso al 31' con un destro che non trova lo specchio della porta di pochissimo. Dal 34' prima Julio Cesar, poi il palo evitano il raddoppio russo: il portiere brasiliano è decisivo al 34' con una parata in due tempi sul calcio di punizione di Dominguez, mentre il capitano del Rubin prende il legno da buona posizione, sugli sviluppi di un corner. Dopo 3 minuti di recupero, Rubin Kazan-Inter termina in parità: 1-1. In attesa della sfida tra Dinamo Kiev e Barcellona, nerazzurri al secondo posto della classifica del Gruppo F con 2 punti. RUBIN KAZAN-INTER 1-1 Marcatori: 11' Dominguez, 27' Stankovic Rubin Kazan: 77 Ryzhikov; 9 Salukvadze, 76 Sharonov, 4 Cesar Navas, 3 Ansaldi; 15 Ryazantsev, 16 Noboa, 7 Semak, 61 Karadeniz; 10 Dominguez (41' st 88 Kasaev) 11 Bukharov; A disposizione: 29 Revishvili, 5 Bystrov, 23 Balyaikin, 24 Popov, 32 Gorbanets, 42 Murawski; Allenatore: Kurban Berdyev Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 26 Chivu; 4 Zanetti, 19 Cambiasso (35' st 14 Vieira), 5 Stankovic; 45 Balotelli, 9 Eto'o, 30 Mancini (19' st 7 Quaresma); A disposizione: 1 Toldo, 21 Orlandoni, 2 Cordoba, 15 Krhin, 30 Mancini, 39 Santon; Allenatore: José Mourinho Arbitro: Terje HAUGE (Norvegia) Ammoniti: 9' Karadeniz, 13' Samuel, 20' e 15' st Balotelli, 18' st Maicon. Espulsi: 15' st Balotelli. Tempi supplementari: 2'-3' Fonte: Inter.it