Lisander

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Articoli blog inseriti da Lisander

  1. Lisander
    Lo so che abbiamo di peggio a cui pensare, ma..
    ...per quale motivo se voglio delle bustine di zafferano devo per forza chiederlo alla cassa (ignorando marca e costo) e poi ritirarlo in cassa centrale?
    Credo che farò come fece mia madre un tempo: mi coltiverò il fiorellino e mi farò un sano risotto alla milanese a costo zero (e km zero).
    A costo di sembrare razzista, mi chiedo chi sia il responsabile di tale risposta dei supermercati.. evidentemente qualcuno che conosce molto bene il valore dello zafferano.
    Il prossimo passo saranno i funghi secchi (bulgari o rumeni.. funghi secchi made in italy non li trovi ma neanche.. ) quando qualcuno inizierà a leggere il prezzo al chilo...
    Per entrare in certi supermercati devi praticamente spogliarti (pagando due euro la chiave dell'armadietto..) e se hai altre borse in mano devi lasciarle in cassa centrale, non basta avere in mano lo scontrino e tenerle nel carrello...
    Continuo a pensare che la soluzione sia ritirarsi in una baita in montagna.. e coltivarsi le piantine di Crocus da solo.
  2. Lisander
    Dall'articolo di Repubblica.it
    Ne parlavo con mia madre (acerrima nemica dei computer) a cena: sinceramente sarei certamente a favore di un ulteriore approfondimento informatico (serve sempre di più), ma non di fare acquistare un tablet a scopo didattico tramite un "finanziamento" con rate da 20 euro per 3 anni (proposta regione Lombardia). Ci sono esperimenti nelle scuole medie di Bolzano e altre sperimentazioni che parrebbero avere successo, ma per me esiste una sostanziale differenza tra Bolzano ed il resto d'Italia... cosa? Vai a fare acquistare un tablet tramite finanziamento di 720 euro in 36 rate a Quarto Oggiaro e troverai uno studente con dieci tablet e nove senza. Se volessimo iniziare qualcosa di serio si potrebbe sgravare alle famiglie qualsiasi spesa relativa a scuola dell'obbligo/superiori, dove il libro di testo indicato dallo studente è obbligatorio (l'università non ha questo obbligo e per quello che deve fare lo studente basterebbero le biblioteche: io facevo così). Invece mi viene proposto il tablet, a carico delle famiglie. Di per sè non sarei contrario, ma vista l'utenza (Anche studenti delle medie inferiori) non sarei così convinto. A questo punto sarei più propenso al file pdf in cd da far girare sul pc di casa o la classica chiavetta usb... se per scopo didattico. Cosa se ne fa un ragazzino di un tablet da portare a scuola? Non sarebbe meglio incentivare la dotazione informatica a scuola e fornendo materiale da far girare sul pc di casa, magari anche istruendo le famiglie (pochissime) non dotate di pc su come reperirlo/assemblarlo con poca spesa? Un pc funzionante si assembla con 50 euro se si vuole e l'unica differenza tra un pc attuale e un pc di 4/5 anni è relativo ai giochi più che altro e a programmi pesanti, ma non penso che uno studente delle medie faccia dei rendering 3d. Il mio utilizza componenti mediamente del 2004: non gioco e per ora non ho avuto problemi per i miei utilizzi, nonostante sia solo un P4 3GHz.
    Ripeto: non sono a sfavore sull'utilizzo, ma sulla proposta di dotare obbligatoriamente ogni studente, anche delle medie inferiori, del suo tablet personale: non ho dubbi che riesca a farlo funzionare. Ho dei dubbi sulla cura che ne dovrebbe avere: una bic ed un quaderno costano molto meno. E allora tanto vale fare il banco con il touch screen collegato al cervellone della scuola.
    E i compiti? Mi immagino già il ragazzo che fa il copia incolla da Wikipedia per la ricerca sul Gattamelata: già lo fa adesso, stampandolo o ricopiandolo... figuriamoci dopo. E se il tablet si scarica? Nota sull'I-Phone? Messaggio diretto all'indirizzo E-Mail del papà? Mah.. Oppure ogni banco ha la sua presa 220 volt.. Boh.. Secondo me è ancora troppo presto.
    Tanto vale allora incentivare la teleconferenza, svuotando le scuole e facendo lezioni in remoto a domicilio: sai quanti soldi vengono risparmiati sul riscaldamento? (resterebbe il problema per educazione fisica, ma forse la balance board della Wii potrebbe sopperire al problema)
    E se volessero alleviare i fastidi che uno zaino pieno di libri e quaderni arreca alla schiena (il mio pesava 12 Kg) basterebbe fare i libri per ogni anno, con le pagine che servono (e non i tomi validi per 3 anni alle medie come musica, ed artistica, ed tecnica, grammatica et similia... lasciamo perdere poi alle superiori i mastodontici "Dal testo alla storia e dalla storia al testo", che fanno concorrenza alle pagine gialle di milano o roma, tra l'altro divise in A-L ed M-Z e per le zone della provincia, e che praticamente non è possibile in un arco dell'anno consumare del tutto, a meno di fare 30 pagine a lezione.
    Concetto espresso un po' confuso, ma spero abbiate capito...
    Che ne pensate?
  3. Lisander
    Da tempo mia madre mi chiede di andare a cercarle un'asciugatrice.
    Convinto dall'offerta nel nuovo negozio a pochi chilometri da casa, prendo la bici e vado a vedere.
    L'elettrodomestico c'è (pezzi limitati), sarebbe interessante e ad un prezzo che posso permettermi in una unica soluzione senza odiose rate, ma un bellissimo cartello indicante "Per i prodotti sottocosto non è prevista consegna a domicilio" mi fa sfumare ogni mia velleità di acquisto. Al momento non mi è possibile organizzare un trasporto per conto mio: e credo che a fine serata le 10 asciugatrici scontate saranno vendute. Amen.
    Ora: scriverlo direttamente sul volantino no?
    Che bello: allora è come ho detto l'altra volta per il sottocosto Trony a Roma. O hai il suv/furgone per portare a casa l'elettrodomestico scontato oppure ti attacchi al tram. Ha senso?
    Pago il servizio e me lo porti a casa ugualmente indipendentemente dallo sconto, o no?... e non raccontatemi la panzana del "non avremmo possibilità di effettuare le consegne in tempo ragionevole": non ci credo.
    E ciò non vale solo per me che non ho l'auto: varrebbe anche per chi ha una smart o comunque un mezzo per non portare a casa una lavatrice o una lavastoviglie e così via..
    E poi fai prendere 5 playstation scontate ad una persona sola?
    Ma fatemi il piacere.
  4. Lisander
    ...
    Avrò scoperto l'acqua calda, ma finalmente ho capito da dove saltava fuori questa frase..
    Ma dai mitici spot pro-birra di Renzo Arbore negli anni '80 (ed ero piccolino... 1982 = 3 anni).
    Mi ricordavo qualcosa di simile, ma non le frasi esatte (una volta rivisto il filmato ho avuto un flashback) e soprattutto che dopo essersi scolato svariate birre medie Renzo Arbore parte a tutto gas su un'alfetta color crema... evviva l'ottimismo anni '80.
    Per carità, la birra piace tanto anche a me, soprattutto quella artigianale... ma da qui a dire che se ho bisogno di lucidità devo andare forte con la birra...
  5. Lisander
    Recentemente è stata attuata una moratoria sul nucleare, a detta (ma mi sa che l'avevamo capito da soli) del Premier per "evitare che la catastrofe giapponese falsasse il risultato del Referendum sul nucleare". Non fa una grinza. Saltato anche lo strumento della convocazione popolare.
    Tra un po' mi sa invece vedremo spot "Nucleare è bello" con la morona di turno in copertina (lasciamo intendere con quale sottotitolo, tipo "Gorgonzola... mai provato con le pere?").
    E pensare che 25 anni fa esplodeva giusto la centrale di Chernobyl.... 'azz... che tempismo.
    Diceva bene Venditti nella sua Canzone per Seveso: " Voi, che vivete tranquilli nella vostra coscienza di uomini giusti, che sfruttate la vita per i vostri sporchi giochetti, allora, allora ammazzateci tutti!"