cheggio

Installare Linux Su Hd Interno Secondario

13 messaggi in questa discussione

Scusate se non ho postato nella sezione Linux ma mi appariva un errore in cui mi avvertiva che non avevo i permessi necessari per aprire una discussione in quel forum :P ...se necessario spostate il topic e scusate ancora. :)

veniamo al dubbio. Ho un Notebook da 240 GB (2 HD [C e D] da 120 GB) e su C ho Windows Vista...inizialmente avevo in mente di partizionare C in modo tale da installare Ubuntu (tanto lo sapzio c'è), poi però mi è venuta l'idea di usare D che ha quegli inutilizzati 120 Gb che altro non aspettano che essere usati...la domanda che pongo è: è possibile installare Ubuntu in D? :P e in caso si possa, come si fa, all'avvio, a far si che il PC chieda quale sistema operativo si vuole avviare? :P

Nel caso della partizione di C sarebbe facile perchè il PC leggerebbe i due sistemi operativi e chiederebbe all'utente quale si voglia far partire, ma farebbe altrettanto se Linux fosse installato nel HD secondario? :P

Grazie per l'aiuto!! :P;)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Diversamente dai sistemi operativi Windows, Linux non ha problemi a trovarsi su un disco fisso qualunque in un sistema.

E' possibilissimo installare Linux sul secondo disco fisso o ovunque tu desideri.

Quanto a scegliere il sistema operativo al boot, Linux installa un boot-manager che fa proprio quello, ovvero offre la scelta del sistema operativo da installare.

Se non hai mai utilizzato Linux, consiglierei Ubuntu o Mint.

Sono delle buone distribuzioni, adatte anche ai neofiti.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Aggiungo anche che installare linux sul "secondo" hard disk comporta l'installazione sul primo Hard disk del cosiddetto BootManager.

Questo miniprogramma, che ti fa scegliere quale sistema operativo vuoi all'inizio, è necessario per evitarti 2 manovre scomode:

la scelta ogni volta da parte boot menu del bios di quale disco vuoi usare per l'avvio

lo scollegamento di uno dei 2 hd per gestire l'uso di uno o di un altro sistema operativo.

Ho specificato disco in quanto il BootManager può farti scegliere svariati sistemi operativi indipendentemente dal disco o porzione dello stesso in cui si trovano,

Il Boot Menù del bios, invece, ti fa scegliere solo quale disco usare per l'avvio. Può esserci il sistema operativo, sopra, ma non essere in grado di avviarsi.

Nelle distribuzioni suggeriteti da Isileth (che mi trovano concorde) il BootManager che viene installato si chiama Grub.

In una delle voci di questo BootManager verrà inserito il tuo attuale sistema operativo Windows.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Mi intrometto solo per precisare che non hai 2 HD (anche se il sistema operativo è come se ne vedesse 2) ma un unico HD da 250 Gb diviso in 2 partizione da 120 Gb cad.

Inoltre, non è mai una buona idea mettere dati e sistema operativo all'interno dello stesso HD/partizione.

Se mai dovrai formattare perderai tutti i tuoi dati.

Meglio avere 3 partizioni/HD. Uno per Windows e relativi programmi, una per Linux ed una terza per i dati letta da entrambi i sistemi operativi

:)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Se non hai mai utilizzato Linux, consiglierei Ubuntu o Mint.

Sono delle buone distribuzioni, adatte anche ai neofiti.

Che differenze ci sono?

Aggiungo anche che installare linux sul "secondo" hard disk comporta l'installazione sul primo Hard disk del cosiddetto BootManager.

Questo miniprogramma, che ti fa scegliere quale sistema operativo vuoi all'inizio, è necessario per evitarti 2 manovre scomode:

la scelta ogni volta da parte boot menu del bios di quale disco vuoi usare per l'avvio

lo scollegamento di uno dei 2 hd per gestire l'uso di uno o di un altro sistema operativo.

Ho specificato disco in quanto il BootManager può farti scegliere svariati sistemi operativi indipendentemente dal disco o porzione dello stesso in cui si trovano,

Il Boot Menù del bios, invece, ti fa scegliere solo quale disco usare per l'avvio. Può esserci il sistema operativo, sopra, ma non essere in grado di avviarsi.

quindi se io installo Ubuntu su D avrò comunque un Boot Menù che mi chiederà qule dei due OS voglio avviare indipendentemente da dove si trova, giusto?

Mi intrometto solo per precisare che non hai 2 HD (anche se il sistema operativo è come se ne vedesse 2) ma un unico HD da 250 Gb diviso in 2 partizione da 120 Gb cad.

Inoltre, non è mai una buona idea mettere dati e sistema operativo all'interno dello stesso HD/partizione.

Se mai dovrai formattare perderai tutti i tuoi dati.

Meglio avere 3 partizioni/HD. Uno per Windows e relativi programmi, una per Linux ed una terza per i dati letta da entrambi i sistemi operativi

:P

ah ecco, non lo sapevo :) quindi la cosa migliore sarebbe avere windows e Linux in C partizionato e installare i programmi e depositare i files in D integro, ho capito bene?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Che differenze ci sono?

Poche, e contemporanente parecchie.

Ma partiamo dalle parti in comune...

Ovvero derivano dalla celeberrima e storica distribuzione Debian, di cui condividono alcuni strumenti (l'installatore dei pacchetti APT, i pacchetti.deb, e tante altre cosine), ma in sintesi, se ubuntu è "guidata" nello sviluppo da Canonical, ma molto aperta agli sviluppi altrui, Mint stessa si basa su Ubuntu cercando di essere ancora più semplice da usare e configurare, ma contemporaneamente è più "chiusa" ed autoreferenziale.

Se si trattasse di pietanze, sarebbero assai simili, ma con un controllo più stretto sugli ingredienti da parte di Mint. E meno scelta in caso di variazione.

Per intenderci, non è che ubuntu sia pessima, tutt'altro. :P

Mint, inoltre, fa più "effetto figo" per certe cose.

Altra differenza sostanziale: Ubuntu esce in varie "salse", a seconda dell'obiettivo.

Dalla base comune nascono:

Ubuntu: la distro più diffusa

Kubuntu: stessa distribuzione, diverso Desktop Enviroment, in questo caso realizzato su KDE invece che su Gnome

Xubuntu: la versione "light" per computer meno performanti. Una volta era basata su XFCE come Desktop Enviroment

Ubuntu NetBook Remix: come Ubuntu, concepita per essere facilmente e velocemente installata sui netbook, a partire dalla schermata iniziale che non è quella del "solito" desktop ma un welcome screen più orientato alle applicazioni.

Mint, invece, è unica. In questo momento stanno tentando di usare un desktop enviroment molto leggero che si chiama LXDE.

Tanti dati, poche spiegazioni però approfondite. Ti invito a leggere con attenzione e spirito critico che cosa raccontano i sostenitori di una e dell'altra distribuzione.

Mi intrometto solo per precisare che non hai 2 HD (anche se il sistema operativo è come se ne vedesse 2) ma un unico HD da 250 Gb diviso in 2 partizione da 120 Gb cad.

Inoltre, non è mai una buona idea mettere dati e sistema operativo all'interno dello stesso HD/partizione.

Se mai dovrai formattare perderai tutti i tuoi dati.

Meglio avere 3 partizioni/HD. Uno per Windows e relativi programmi, una per Linux ed una terza per i dati letta da entrambi i sistemi operativi

:P

ah ecco, non lo sapevo :) quindi la cosa migliore sarebbe avere windows e Linux in C partizionato e installare i programmi e depositare i files in D integro, ho capito bene?

Stop, ferma.

La struttura del filesystem di linux è molto diversa da Windows, al primo colpo d'occhio. Il concetto di "unità" non esiste, il filesystem è unico e potresti avere tanti dischi che sono "montati" (raggiungibili) dal sistema operativo in punti diversi.

Fai conto che normalmente Linux crea 2 partizioni, una che contiene la "root" e l'altra che viene usata al posto del file di swap.

Un approfondimento che ti invito a leggere si trova su Openskills.info. All'inizio puù sembrare piuttosto ostico, ma mentre usi Linux le nozioni che vi sono contenute assumono un sacco di chiarezza in più.

Sappi che le tutte le directory (e non chiamarle "cartelle" di fronte ad un fan di linux, potrebbe sfotterti ;)) citate nell'approfondimento potrebbero essere in realtà un disco fisso diverso.... :P

L'installazione di linux richiede spazio sull'hard disk. Spazio che dovresti ricavare, probabilmente, rinunciando al "disco D" (in realtà è una partizione).

Prima di fare qualsiasi installazione, tuttavia, accertati di avere 2 cose fatte (a mio parere) tassativamente:

-I dischi di ripristino del tuo notebook su supporto ottico!

-Un sano backup di tutto ciò che per te è indispensabile sul . Potresti semplicemente copiare posta, foto, documenti e altre tue cose oppure fare la "immagine" di tutto il tuo hard disk su un'altra unità.

Sono operazioni lunghe e noiose, ma che se le cose (per qualsiasi motivo) vanno storte, ti consentono di tornare ad avere un pc funzionante con poco impegno mentale.

E poi, un backup fa sempre dormire sonni più sereni :P.

Spero di esserti stato d'aiuto :P

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Un altro piccolo consiglio.

Siccome non tutto l'hardware è riconosciuto da Linux (anche se moltissimo lo è), per essere sicuro che il tuo pc ami il pinguino (ovvero linux), prova una distribuzione live, ovvero una distribuzione su cd che puoi utilizzare senza modificare nulla nel pc.

E' anche possibile installare Ubuntu da dentro Windows, utilizzando il programma Wubi che è presente nelle immagini di Ubuntu presenti su Internet.

Un'ultima cosa: prima di installare Linux, deframmenta l'hard-disk.

In questo modo se ridimensioni le partizioni non rischi di avere file di sistema dove non dovrebbero essere.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Mi aggiungo. giusto per fare la voce discorde (non stonata, ma che suona un'altra melodia) Fossi in te mi leggerei qualche parere anche su Mandriva. Nonostante Ubuntu sia la distro più diffusa non è la distro più user friendly in assoluto da usare. Non che sia difficile, ma se sei un neofita completo nel mondo Linux secondo me troveresti più facile Mandriva. Io ero un tecnico, una volta, adesso il mio neurone è ingrassato, si è impigrito, e trova Mandriva molto semplice da usare (trovava, a dire la verità, perché dopo l'ultimo format non ho ancora reinstallato Linux, e forse non lo reinstallo visto che uso il PC in massima parte per giocare e il WINE non supporta (o supporta male) i giochi online che faccio).

Tutto questo non per contraddire Isileth o Pike, ma per offrire una voce differente.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ti_con_Zero, ben vengano le opinioni diverse ed argomentate.

Non si può sempre concordare, ma si può sempre valutare un'opinione diversa, se ha basi di fondamento :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ovviamente ognuno consiglia ciò che conosce.

Io ho provato Mandriva e Ubuntu e preferisco la seconda, ma tutte le opinioni sono accettabili.

Il bello di Linux è anche la possibilità di scegliere.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Stop, ferma.

La struttura del filesystem di linux è molto diversa da Windows, al primo colpo d'occhio. Il concetto di "unità" non esiste, il filesystem è unico e potresti avere tanti dischi che sono "montati" (raggiungibili) dal sistema operativo in punti diversi.

Fai conto che normalmente Linux crea 2 partizioni, una che contiene la "root" e l'altra che viene usata al posto del file di swap.

Un approfondimento che ti invito a leggere si trova su Openskills.info. All'inizio puù sembrare piuttosto ostico, ma mentre usi Linux le nozioni che vi sono contenute assumono un sacco di chiarezza in più.

Sappi che le tutte le directory (e non chiamarle "cartelle" di fronte ad un fan di linux, potrebbe sfotterti ;) ) citate nell'approfondimento potrebbero essere in realtà un disco fisso diverso.... :P

L'installazione di linux richiede spazio sull'hard disk. Spazio che dovresti ricavare, probabilmente, rinunciando al "disco D" (in realtà è una partizione).

Prima di fare qualsiasi installazione, tuttavia, accertati di avere 2 cose fatte (a mio parere) tassativamente:

-I dischi di ripristino del tuo notebook su supporto ottico!

-Un sano backup di tutto ciò che per te è indispensabile sul . Potresti semplicemente copiare posta, foto, documenti e altre tue cose oppure fare la "immagine" di tutto il tuo hard disk su un'altra unità.

Sono operazioni lunghe e noiose, ma che se le cose (per qualsiasi motivo) vanno storte, ti consentono di tornare ad avere un pc funzionante con poco impegno mentale.

E poi, un backup fa sempre dormire sonni più sereni :P .

Spero di esserti stato d'aiuto :P

Ho provato a leggere quello che suggerivi, ma non ci capisco granchè :P quando installerò linux mi ci metterò d'impegno.

mh-hm....ok, quindi mi conviene installare su D direttamente, fare backup e dischi di ripristino....

Un altro piccolo consiglio.

Siccome non tutto l'hardware è riconosciuto da Linux (anche se moltissimo lo è), per essere sicuro che il tuo pc ami il pinguino (ovvero linux), prova una distribuzione live, ovvero una distribuzione su cd che puoi utilizzare senza modificare nulla nel pc.

E' anche possibile installare Ubuntu da dentro Windows, utilizzando il programma Wubi che è presente nelle immagini di Ubuntu presenti su Internet.

Un'ultima cosa: prima di installare Linux, deframmenta l'hard-disk.

In questo modo se ridimensioni le partizioni non rischi di avere file di sistema dove non dovrebbero essere.

ok seguirò il tuo consiglio, anche perchè ho un hard disk esterno USB e se quando faccio il backup non posso metterci tutto perchè non riconosce la periferica sono nei guai :)

Mi aggiungo. giusto per fare la voce discorde (non stonata, ma che suona un'altra melodia) Fossi in te mi leggerei qualche parere anche su Mandriva. Nonostante Ubuntu sia la distro più diffusa non è la distro più user friendly in assoluto da usare. Non che sia difficile, ma se sei un neofita completo nel mondo Linux secondo me troveresti più facile Mandriva. Io ero un tecnico, una volta, adesso il mio neurone è ingrassato, si è impigrito, e trova Mandriva molto semplice da usare (trovava, a dire la verità, perché dopo l'ultimo format non ho ancora reinstallato Linux, e forse non lo reinstallo visto che uso il PC in massima parte per giocare e il WINE non supporta (o supporta male) i giochi online che faccio).

Tutto questo non per contraddire Isileth o Pike, ma per offrire una voce differente.

ah quindi è più user friendly? sarebbe il massimo...sono proprio nuovo di linux e non ho la più pallida idea di come funzioni e come sia fatto... :P

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Dipende dai gusti.

Se hai la possibilità provane un paio poi decidi.

Tra l'altro, se non vuoi sprecare cd o dvd per masterizzarci sopra le immagini di Linux, ci sono programmi per far partire Linux da chiavetta.

Se hai bisogno, faccia sapere.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

da chiavetta? ma il bios dovrebbe avere come impostazione la capacità di avviare la chiavetta, no? non so se il mio è in grado...cmq sarebbe la cosa migliore almeno non sto a usare cd in continuazione

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per partecipare

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.


Accedi Ora