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[ARTE]Feste Ad Arte

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APERTURE STRAORDINARIE

Feste ad Arte

Dalla Vigilia alla Befana, da Van Gogh a Manet, le grandi mostre d'Italia che non chiudono per ferie. Guida alle aperture straordinarie degli eventi espositivi da Torino a Napoli

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Marco Palmezzano - Andata al Calvario

Roma - La lunga festa dell'arte, da Natale alla Befana. Tra shopping, regali dell'ultimo minuto, pesce, lenticchie e cotechino, c'è anche un ricco buffet di degustazioni d'arte tra mostre e musei in Italia che non chiudono per ferie. A Torino, porte aperte al "Surrealismo di Delvaux tra Magritte e de Chirico" in scena a Palazzo Bricherasio con i quaranta suggestivi oli del maestro belga riconosciuto come uno dei principali esponenti del movimento (24, 26, 31 dicembre e 6 gennaio, dalle 9:30 alle 19:30; il 25 dicembre, l'1 e 2 gennaio dalle 14:30 alle 19:30). Apre al pubblico anche la provocazione patinata delle fotografie di Robert Mapplethorpe nella grande antologica "Tra antico e moderno" alla Promotrice delle Belle Arti (24 e 31 dicembre dalle 10 alle 15, 25 dicembre dalle 15 alle 20, 26 dicembre dalle 10 alle 20, 1 gennaio dalle 10 alle 23). All'insegna dell'arte contemporanea più attuale, la prima edizione della Triennale con i suoi 75 giovani artisti provenienti da tutto il mondo che presentano lavori inediti e sperimentali all'insegna del "gigantismo" sotto l'egida del personaggio mitico di Pantagruel. Tre sedi prestigiose con le loro monumentali installazioni, Gam (24 e 31 dicembre dalle 9 alle 15, chiuso il 25, il 26 dicembre e il 6 gennaio dalle 9 alle 19, l'1 dalle 13 alle 19), Fondazione Sandretto (24 e 31 dicembre dalle 12 alle 18, chiuso 25 e 26 dicembre, l'1 gennaio dalle 14 alle 20, chiuso il 2 gennaio, il 6 gennaio dalle 12 alle 30) e Castello di Rivoli (24 e 31 dicembre dalle 10 alle 17, chiuso il 25, 26 dicembre e l'1 gennaio, il 6 gennaio dalle 10 alle 21).

A Brescia, lo scrigno prezioso del Museo di Santa Giulia, con i suoi capolavori di Van Gogh e Gauguin - ben 150 opere di cui 100 dipinti e 50 opere su carta e una sezione ampia di testimonianze compresa una celebre lettera autografa di Van Gogh, alcune sue fotografie originali, alcune stampe giapponesi provenienti dalla sua collezione personale - con la piccola grande retrospettiva sul suggestivo Millet con un repertorio mai assemblato prima in Italia di 60 opere provenienti dal Museum of Fine Arts di Boston, rimane chiuso per Vigilia, Natale e San Silvestro, per poi rivelarsi con apertura straordinaria il primo dell'anno con orario continuato dalle 11 alle 21.

A Trieste, visitabile al Civico Museo Revoltella la rassegna "Histria: opere d'arte restaurate da Paolo Veneziano A Tiepolo", che dopo più di cinquant'anni propone al grande pubblico, al termine di un restauro che ne ha recuperato il pieno valore estetico e culturale, 21 opere di maestri quali Paolo Veneziano, Alvise Vivarini, Alessandro Algardi, Giambattista Tiepolo, Vittore e Benedetto Carpaccio. Particolare e commovente anche la loro vicenda storica: rimosse nel 1940 da chiese e musei dell'Istria per proteggerle dai rischi della guerra, sono rimaste da allora inaccessibili al pubblico (24 e 31 dicembre solo al mattino fino alle 13.30, 26 dicembre e 6 gennaio dalle 19 alle 19, chiuso 25 dicembre e 1 gennaio).

Per Natale il Mart di Rovereto regala "La Danza delle Avanguardie. Dipinti, scene e costumi: da Degas a Picasso, da Matisse a Keith Haring": il 25 dicembre, infatti, ingresso gratuito dalle 14 alle 19 alle oltre mille opere tra dipinti, sculture, costumi, scenografie, disegni, fotografie per raccontare la magica storia dell'arte e della danza (26, 31 dicembre e 2 gennaio dalle 10.00 alle 18.00, 1 gennaio dalle 15.00 alle 20.00, 6 gennaio 2006 apertura dalle 10.00 alle 21.00). A Venezia, da non perdere lo splendore del "Tintoretto" e del ciclo di Santa Caterina con la quadreria del Palazzo Patriarcale" al Museo Diocesano (25 dicembre e 1 gennaio dalle 15 alle 18, 24, 26 e 31 dicembre 10-18, la biglietteria chiude alle ore 17.30).

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Maestro dei Baldraccani - San Sebastiano

Porte aperte anche alla grande rassegna che il Foro Boario di Modena dedica all'Informale, con l'omaggio strepitoso a Jean Dubuffet e a tutti gli artisti europei che hanno cavalcato l'euforia astrattista del movimento (24 e 31 dicembre e 6 gennaio dalle 10 alle 19, il 25 dicembre e 1 gennaio 15-19, chiuso 26 dicembre). Ancora suggestioni dell'astratto con la personale "Nel Segno di Afro Basaldella" visitabile alla Galleria d'Arte Moderna di Udine ( 24 dicembre 10-18, 26 dicembre dalle 10 alle 13, chiuso il 25 dicembre e 1 gennaio). Romanticismo e classe li regala la bella mostra dedicata a Corot a Palazzo dei Diamanti di Ferrara, da vedere proprio sotto le feste perché in chiusura l'8 gennaio (24, 31 dicembre e 6 gennaio 9.00-20.00).

Per gusti più classici, la personale dedicata a Marco Palmezzano e al Rinascimento romagnolo, in scena al Complesso Monumentale di San Domenico di Forlì (da martedì a domenica, dalle 9.00 alle 19.00. Chiuso il lunedì, il 25 dicembre e il 1 gennaio (chiusura biglietteria 18.00). Aperto il 26 dicembre). Si aprono al pubblico anche i fasti del palazzo Ducale di Urbino con "Il Rinascimento di Frà Carnevale e gli artisti del Palazzo di Federico" (24 e 31 dicembre dalle 8.30 alle 19.15 - la biglietteria chiude alle ore 18.30, il 26 dicembre dalle 8.30 alle 14.00 la biglietteria chiude alle ore13.00, 25 dicembre e 1 gennaio chiuso). Porta aperte per tutte le festività a Siena, al complesso di Santa Maria della Scala, per la splendida ricostruzione con 170 opere dei rapporti artistici e di committenza tra il centro senese e Roma da Raffaello a Caravaggio (tutti i giorni festivi, orario continuato, dalle 10:30 alle 19:30).

Aperture no-stop anche a Grosseto per la grande collettiva "Arte in Maremma" che raccoglie una ricognizione sull'attività artistica tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento nell'ambito della pittura, della scultura, dell'architettura e della fotografia. Dai macchiaioli Giovanni Fattori ed Eugenio Cecconi, al modernista Galileo Chini, agli scultori Ettore Ferrari, Giovanni Prini, Fulvio Corsini, Vincenzo Rosignoli e Paladino Orlandini. Sono anche state riconsiderate e valorizzate le figure di architetti come Angiolo Mazzoni, Enrico Del Debbio e Pier Luigi Nervi, che hanno operato occasionalmente ma significativamente in Maremma. Al tempo stesso la mostra è l'occasione per restituire il profilo di artisti minori locali, ma di qualità apprezzabile (24, e 31 dicembre e 6 gennaio 10-13, 15-18, 25 e 1 gennaio 15-18, chiuso il 26). E a Firenze, il Natale offre in tutto il suo splendore recuperato la "Pala Dei" o Sacra Conversazione di Rosso Fiorentino alla Galleria Palatina di Palazzo Pitti. Un piccolo grande evento, la presentazione dell'opera dopo l'intervento di restauro, che ha restituito una bellezza cromatica inimmaginabile con la rivelazione di azzurri, viola, giallo arancio screziato di bianco, rosa ciclamino. Una raffinata e travolgente cromia che fanno di quest'opera uno dei capolavori del genio manierista fiorentino discepolo di Michelangelo (24, 26 e 31 dicembre e 6 gennaio 8.15 - 18.50, chiuso 25 dicembre e 1 gennaio).

A Roma i musei rimarranno chiusi il 25 dicembre e l'1 gennaio, in compenso aprono le porte per la Vigilia e San Silvestro, dalle 9 alle 14, e per Santo Stefano, tutto il giorno così come per la Befana, mentre chiuderanno lunedì 2 gennaio. Anche le mostre offrono a cittadini e turisti un'ampia scelta. Le Scuderie del Quirinale, con la loro rassegna su "Burri" e la materia nell'arte contemporanea dagli anni Cinquanta ad oggi, dove sfilano, oltre a venti capolavori del maestro di Città di Castello, opere di Antoni Tàpies, Jean Fautrier, Jackson Pollock, Yves Klein, Lucio Fontana, Robert Rauschenberg, Jasper Johns, Cy Twombley, Franz Kline, aprono al pubblico sabato 24 e sabato 31 dicembre dalle 10 alle 15, domenica 25 e domenica 1 gennaio dalle 16 alle 20, lunedì 26 dicembre dalle 10 alle 20. Al Chiostro del Bramante, dove sfila la belle èpoque del raffinato Federico Zandomeneghi, l'italiano che conquistò la Parigi impressionista a partire da Degas suo grande estimatore, porte aperte per tutte le giornate festive, il 24 e il 31 dicembre, dalle 10 alle 18, il 25 dicembre dalle 15 alle 21.30, lunedì 26 dicembre e 1 gennaio dalle 10 alle 21.30, lunedì 2 gennaio dalle 10 alle 20, e per la Befana dalle 11 alle 21.30. Aperture straordinarie anche per Palazzo Ruspoli, con l'esposizione dei tesori della collezione dei reali di Montecarlo, che accoglie il pubblico il 24 e il 31 dalle 10 alle 14, il 25 e l'1 gennaio dalle 14 alle 19, mentre rimane chiuso il lunedì di Santo Stefano.

I "Culti misterici" del mondo antico, in scena al Colosseo, e i marmi della domus imperiale del Gianicolo, testimonianza del fasto della dimora che sorgeva nei giardini affacciati sul Tevere, che sfilano nelle sontuose sale di Palazzo Altemps, possono essere ammirati il 24, 26 e 31dicembre tutto il giorno, mentre chiudono per Natale e il primo dell'anno. Le tre mostre alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna, il dossier sui Surrealisti italiani, la retrospettiva sul Gruppo T e gli ambienti interattivi degli anni Sessanta, il repertorio di disegni e incisioni del romantico Domenico Morelli, sono vedibili il 24, il 26 e il 31 dicembre tutto il giorno, come anche l'antologica dedicata dal MAXXI al sudafricano Moshekwa Langa. Orario prolungato per la monografia dedicata a Manet dal Vittoriano, visitabile il 24 e il 31 dicembre dalle 9.30 alle 15, il 25 dicembre e l'1 gennaio dalle 15 alle 20.30, il 26 gennaio e lunedì 2 gennaio, dalle 9.30 alle 19.30. Aperture no-stop al Museo del Corso per la retrospettiva dedicata a Umberto Mastroianni per 24 e 31 dicembre, dalle 10 alle 15, orario pieno per Santo Stefano, mentre rimane chiuso il 25 dicembre e l'1 gennaio.

Nella cornice del Museo etrusco di Villa Giulia, la parata degli Ori dei Castellani e l'oreficeria archeologica italiana può essere ammirata il 24 e il 31dicembre tutto il giorno con orario continuato, dalle 10 alle 18, mentre si chiude per Natale, primo dell'anno e Santo Stefano. Apertura per la Vigilia e San Silvestro, dalle 9 alle 14, e per Santo Stefano, tutto il giorno (con chiusura per 25 dicembre e 1 gennaio) per le installazioni di Wolfgang Laib e Erwin Wurm al MACRO, per il "700 a Roma" a Palazzo Venezia. Visite speciali il 26 dicembre anche al Cantiere dell'Ara Pacis. A Napoli ci si può divertire con il visionario omaggio di Mimmo Paladino a "Quijote - una mostra, un film, un libro" in scena al Museo di Capodimonte (24-25 e 31 dicembre dalle 8.30 alle 14, 26 dicembre: ore 8.30 - 19.30 e 6 gennaio, dalle 8:30 alle 19:30, i gennaio dalle 14 alle 19:30). Per gli altri musei del capoluogo campano, 24, 31 dicembre apertura di mattina, chiuso il 25, 26 dicembre e 1 gennaio, mentre orario pieno per il 6 gennaio.

LAURA LARCAN

(21 dicembre 2005)

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